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Bonascola: «Sugli espropri ci sono posizioni variegate»

 Bonascola: «Sugli espropri ci sono posizioni variegate»

CARRARA. Ha fatto discutere la notizia della causa vinta dal Comune rispetto ai prezzi degli espropri nelle aree Peep. Da Bonascola, alcuni esponenti del comitato cittadino osservano che quella...

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CARRARA. Ha fatto discutere la notizia della causa vinta dal Comune rispetto ai prezzi degli espropri nelle aree Peep. Da Bonascola, alcuni esponenti del comitato cittadino osservano che quella sentenza favorevole a palazzo civico a loro avviso non può essere applicata anche alle altre opposizioni proposte contro le ingiunzioni fiscali del Comune di Carrara; vi sarebbero, affermano, delle differenze sostanziali tra il caso deciso da quella sentenza, e le altre opposizioni, che ancora devono essere decise dal tribunale di Carrara. «In primo luogo - affermano dal comitato - la sentenza ha deciso un caso avente ad oggetto i maggiori oneri di esproprio dovuti in relazione ad un edificio costruito in diritto di superficie, mentre la maggior parte delle opposizioni che ancora devono andare a sentenza riguardano i maggiori oneri di esproprio richiesti dal Comune in relazione a edifici costruiti in diritto di proprietà. Inoltre, va rilevato che nel comprensorio Peep di Bonascola sono state adottate diverse convenzioni edilizie tra il Comune di Carrara e le imprese che hanno costruito gli edifici. Ciascuna convenzione edilizia stabilisce una disciplina specifica per gli edifici realizzati, e di conseguenza per i maggiori oneri di esproprio, dettando regole specifiche per la eventuale successione dei proprietari degli edifici nelle obbligazioni a suo tempo assunte dalle imprese costruttrici nei confronti del Comune di Carrara, in relazione al rimborso dei maggiori oneri di esproprio. Pertanto, non è possibile applicare i principi stabiliti dalla sentenza, che riguarda una specifica convenzione edilizia, alle altre opposizioni, poichè queste dovranno essere decise in base a diverse convenzioni edilizie. Infine - si aggiunge - ogni singola opposizione andrà valutata tenendo conto delle specifiche clausole inserite nel contratto notarile con cui ogni singolo edificio è stato assegnato o venduto dall'impresa costruttrice al singolo assegnatario, in modo da verificare cosa dispone il contratto notarile in relazione all'eventuale successione dell'assegnatario dell'edificio nelle obbligazioni a suo tempo assunte dalle imprese costruttrici nei confronti del Comune. Non è quindi possibile trarre dall'unica sentenza dei principi validi per tutto il comprensorio peep di Bonascola, date le differenze esistenti tra le varie opposizioni che sono state proposte».

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