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Occuparono l’edificio pignorato dal tribunale dopo il crack Volpi

Occuparono l’edificio pignorato dal tribunale dopo il crack Volpi

Quattordici fra romeni e marocchini forzarono le finestre della residenza Paradiso, dopo lo sgombero il processo

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Occuparono un edificio pignorato dal Tribunale di Massa, a seguito dal crack milionario dell’immobiliarista Giuseppe Volpi.

Forzando le finestre dell’immobile, nella strada che porta alla stazione di Avenza, in quattordici, fra cittadini romeni e marocchini, entrarono all’interno dei locali della residenza Paradiso, creando un vero e proprio ricovero con materassi, giacigli di fortuna e tutto l’occorrente per preparare dei pasti caldi. I fatti risalgono all’aprile del 2010 quando, a seguito di uno sgombero ad opera delle forze dell’ordine, scattarono le denunce per occupazione abusiva. Ora si è aperto il processo in tribunale a Carrara a carico dei 14 cittadini romeni e marocchini: tutto è stato rinviato per un errore di notifica.

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