Sicurezza
Guado, Melara chiede lumi all’Anas
Il commissario per l’emergenza post alluvione è stato sollecitato dal comitato Ponte 63 di Serricciolo
AULLA. Mentre i tir continuano a circolare in piena notte sulla strada provinciale 19 di Quercia e Olivola, «nell'indifferenza di chi dovrebbe controllare che ciò non accada, visto che il loro transito, almeno sulla carta, è consentito solo di giorno, in determinate fasce orarie e sotto scorta», il comitato “Ponte 63”, nato a seguito del crollo del ponte di Serricciolo e che si sta battendo da mesi per il tanto agognato guado sul torrente Aulella, annuncia che il commissario delegato per l’emergenza post alluvione dell'11 novembre scorso, Antonino Melara, ha intenzione di riunire in settimana il comitato tecnico per esaminare la relazione dell’Anas sulle soluzioni provvisorie in attesa della realizzazione del ponte definitivo.
«Melara chiederà anche all'Anas – scrive il comitato “Ponte 63” - la possibilità di condividere con noi la relazione, in modo di darci la possibilità di valutarne le conclusioni».
Il comitato ringrazia e, in attesa di notizie dal commissario, sottolinea di avere chiesto lo scorso 26 marzo, «tramite alcuni consiglieri comunali di buona volontà, che il consiglio comunale di Aulla si pronunciasse su alcune questioni particolarmente rilevanti per la vita della comunità che rappresentiamo, tra cui le motivazioni tecniche per le quali è stata ritenuta sicura la provinciale 19 rispetto al transito dei mezzi pesanti, il costo del servizio di scorta sulla strada stessa e il crono-programma dei lavori in corso per la costruzione del ponte definitivo, alla luce delle evidenti difficoltà in cui si è imbattuto il cantiere».
«In merito al guado, abbiamo chiesto – prosegue il comitato – di conoscere la posizione del consiglio comunale sulla predisposizione di un guado provvisorio, visto il prolungato silenzio in merito all’argomento da parte del nostro sindaco: vorremmo, infatti, sapere da lui quali opere siano state inserite dal dottor Melara nel piano degli interventi da finanziare con 14 milioni di euro stanziati dal Governo, tra cui, evidentemente, sono stati inserite opere ritenute più urgenti del guado di Serricciolo. Vorremmo anche conoscere dal sindaco quale è stato il contenuto della riunione ristretta tra il dottor Melara, l'Anas e il sindaco di Aulla, tenutasi in gran segreto a Firenze il 18 marzo scorso, in cui sono stati valutati gli aspetti tecnici del guado, ma a cui né il comitato né i consiglieri regionali Ferri e Rossetti, pur avendolo richiesto, sono stati ammessi».
Infine, il comitato “Ponte 63”, in attesa che si parli del guado e del ponte in consiglio comunale, apre un nuovo fronte di polemica: «A chi ci accusa di fare politica, rispondiamo che è necessario intendersi sui termini: se fare politica significa partecipare, interessarsi ai bisogni della gente e impegnarsi per cercare risposte concrete ai loro problemi, certamente questo comitato fa politica. Se, invece, con questo termine si intende strumentalizzare i problemi della gente per ottenere vantaggi personali, elettorali, di partito o altri scopi diversi, allora nessuno di noi è mai stato interessato a questo percorso. Lo dimostrano le ore di impegno gratuito e a nostre spese impiegate dal mese di dicembre, a scapito del nostro tempo libero e della nostra vita privata».
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