Il Tirreno

È allarme alcolici tra gli adolescenti Bar e pub nel mirino

È allarme alcolici tra gli adolescenti Bar e pub nel mirino

Il fenomeno sta assumendo dimensioni preoccupanti La fascia più a rischio è quella che va dai 15 ai 18 anni

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Cresce il numero di adolescenti che arrivano al pronto soccorso in evidente stato di ebbrezza alcolica. Un vero e proprio allarme, dato che i soggetti che chiedono una prestazione medica vanno dai quindici ai diciotto anni di età. Il fenomeno si impenna soprattutto nei fine settimana. La provincia apuana non si distacca dalle medie nazionali, ma nonostante questo c’è preoccupazione per gli effetti che gli alcolici potranno avere tra qualche anno su questi soggetti.

In Italia la fascia più a rischio è addirittura più bassa rispetto a quella di Massa e Carrara: tra gli 11 e i 15 anni. I giovanissimi cercano lo sballo, grazie agli amici più grandi. Il problema è che l’alcol è legale e quindi più facilmente fruibile delle droghe leggere.

Nell’ultimo fine settimana un ragazzo di sedici anni è finito al pronto soccorso perché stordito da una quantità industriale di birra che aveva ingurgitato in casa di un amico. Le bottiglie le aveva acquistate al supermercato uno della compagnia, probabilmente maggiorenne. Ma è facile portare fuori bottiglie di alcolici anche se non si sono compiuti i diciotto anni, basta sembrare un po’ più grandi di quello che si è veramente e il gioco è fatto. Per questo motivo le forze dell’ordine, carabinieri e polizia in prima linea, stanno mettendo a punto un piano di controllo dei locali: bar e pub potrebbero vedersi piombare militari e agenti con il rischio di sanzioni elevate in caso di clientela minorenne.

Il problema più grosso è la fruibilità degli alcolici. Con la crisi poi i prezzi si sono abbassati e quindi è facile trovare dei cocktail a buon prezzo. E siccome da ragazzi non è semplice frenarsi, ecco che si alza il gomito fino a che non si perdono i sensi. O quasi.

Anche l’Asl di Massa-Carrara sta monitorando il fenomeno, dal punto di vista sanitario però. Numeri per ora l’azienda non ne fornisce ma si limita a dire che la percentuale degli adolescenti che ha problemi di alcolismo rientra nella media nazionale: «Nessun allarme», tagliano corto. Ma il problema è che è la stessa media nazionale a dire che il fenomeno è in crescita e che sta assumendo dimensioni tali da chiedere un intervento prima che sia troppo tardi.

Quello del controllo dei locali può essere il primo passo, ma se non ne seguiranno altri sarà solo un palliativo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa