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«Attenzione ai confronti tra stabilimenti diversi»

MASSA. Ogni anno funziona allo stesso modo: entro il 31 marzo gli stabilimenti balneari che intendano cambiare i prezzi (al rialzo o al ribasso) devono comunicarlo agli uffici provinciali competenti....

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Ogni anno funziona allo stesso modo: entro il 31 marzo gli stabilimenti balneari che intendano cambiare i prezzi (al rialzo o al ribasso) devono comunicarlo agli uffici provinciali competenti.

Lo fanno attraverso un apposito modulo, lo stesso per tutti i bagni della Regione. Un modulo complesso in cui si indicano alcuni servizi e se ne escludono altri. E il rischio - spiega Stefano Gazzoli, presidente di Riviera Apuana - è che si facciano confronti tra stabilimenti o tra stagioni balneari che non hanno fondamento.

Per chiarire: un bagno puòcostare 100 euro in più a stagione, ma garantire docce calde gratuite, piscina e teli puliti. Quei servizi nel modulo non compaiono, si intendono inclusi nel prezzo complessivo, ma rappresentano un plus che il cliente è tenuto a valutare al momento della scelta e del pagamento.

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