La manifestazione
E dagli sconfitti tanti complimenti e nessun rammarico
«Grandissima prova di democrazia da parte della città» Ora Venè, Bertocchi ed Evangelisti pensano a domenica
La partita se la sono giocata, ma non l’hanno vinta, nè possono sperare di rientrare in campo domenica prossima, per tentare il tutto per tutto al ballottaggio. Lara Venè, Emanuele Bertocchi e Fabio Evangelisti ci hanno provato ma non ce l’hanno fatta. Non si lasciano comunque andare allo sconforto, il fair play politico impone le congratulazioni e loro non si tirano indietro. Non c’è tempo per versare lacrime, adesso gli occhi, anche quelli degli “sconfitti”, sono puntati a domenica: bisogna decidere a chi andrà il voto loro e dei loro sostenitori.
Lara Venè, unica donna in lizza alle primarie, dopo la mezzanotte, risponde al telefono con tono sereno e, prima di qualsiasi altra riflessione, si complimenta con Alessandro Volpi e Domenico Ceccotti «per l’ottimo risultato ottenuto».
Poi la concretezza: «Già domani sera (leggi stasera) il mio comitato si riunirà per decidere come comportarci». E la cosa fa presumere che il sostegno ad uno dei candidati non sia scontato.
Emanuele Bertocchi si concede un’analisi complessiva del risultato e dopo i complimenti ai due candidati che andranno al ballottaggio e che «hanno vinto, con una partecipazione altissima e circa 11mila votanti», il plauso va al Pd: «Porta a casa, complessivamente, oltre 5mila voti (la somma delle sue preferenze, di quelle di Ceccotti e Venè ndr). Il partito democratico è il vero vincitore. Io - e l’analisi si concentra sul risultato personale - contavo di intercettare consensi con il voto di opinione, ma non ci sono riuscito».
Fabio Evangelisti non porta a casa la vittoria, ma guarda alle primarie come ad «una grandissima prova di democrazia, sono la dimostrazione che la gente ha voglia e desiderio di contare. Il centrosinistra, con questo risultato - prosegue - mette una seria ipoteca sulle elezioni di maggio. Io pensavo di potermela giocare al ballottaggio...». Poi sul Pd: «Mi pare che il risultato riveli che il partito ha scelto il suo candidato». Adesso anche Evangelisti, con i suoi sostenitori, dovrà definire le prossime mosse in vista della sfida di domenica:«Ora ci dormiamo sopra, certo siamo contenti per la grande partecipazione, ma anche provati e stanchi.
Con chi ha appoggiato la mia candidatura faremo le necessarie valutazioni».
Adesso i giochi si riaprono: Venè, Bertocchi ed Evangelisti non hanno vinto, vero, ma anche da loro e dalle loro decisioni (astensione compresa) potrebbe dipende il risultato del ballottaggio.
c.s.
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