Il Tirreno

Maratona in consiglio sul Piano strutturale

Maratona in consiglio sul Piano strutturale

Al voto i comparti della Stazione, del Frigido e Casette. Ma la maggioranza è appesa a un filo

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. “Autorizzazione alla delocalizzazione del volume di manufatto reso inagibile da aventi calamitosi del 31 ottobre/1 novembre 2010 in deroga allo strumento urbanistico”. È questa, in linguaggio burocratese, la proposta di delibera che l’amministrazione Pucci presenterà per dare il via libera alla costruzione della casa di Guadagnucci. Su questo punto, inserito all’ordine del giorno del consiglio comunale fiume, convocato per domani, martedì e mercoledì, dovrebbe esserci il voto favorevole di tutte le parti politiche.

Battaglia, invece, ci sarà sugli altri provvedimenti urbanistici che l’amministrazione ha inserito all’ultimo tuffo nell’odg del consiglio. Si tratta della approvazione definitiva delle modifiche al Piano strutturale adottate dopo i rilievi avanzati da Regione e Provincia; dell’approvazione definitiva del piano di intervento sul comparto Frigido; dell’approvazione definitiva della variante urbanistica per la realizzazione del piano stazione e degli strumenti urbanistici attuativi di tale comparto. Il “cuore”, insomma, della politica urbanistica del governo arancione che arriva all’ultima spiaggia: mercoledì sarà l’ultimo giorno utile per l’approvazione di questi atti.

Al voto anche le varianti per il piano di recupero del borgo si Casette, che ha ottenuto un finanziamento a fondo perduto di 5 milioni – «finanziamenti che sono ancora spendibili, non sono stati persi come l’opposizione insinua». Per questi ultimi provvedimenti si tratta però di adozione e non approvazione definitiva: questo significa che potranno essere, a differenza dei primi, modificati dalla nuova amministrazione.

Di sicuro il Pd voterà no (o uscirà dall’aula per fare mancare il numero legale se ce ne saranno le condizioni): anche a prescindere dalla valutazione sulla “bontà” dei piani in discussione – su cui del resto i Democratici sono sempre stati molto critici – sarebbe un regalo alla maggioranza Pucci far passare questi provvedimenti. Sicuro anche il no dell’opposizione di centrodestra, probabile è il voto contrario dei tre consiglieri usciti dalla maggioranza Pucci e di Rifondazione (un consigliere). Per la coalizione arancione sarebbe un mezzo miracolo trovare i voti necessari per l’approvazione.(c.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa