Il Tirreno

La magia di Cosyouplay conquista il centro storico

di Alessandra Vivoli
La magia di Cosyouplay conquista il centro storico

In città l’esordio della kermesse, gli organizzatori: Carrara ha risposto bene Fra costumi colorati e spade di plastica viaggio nel mondo dei manga giapponesi

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CARRARA. Costumi colorati, tornei ufficiali di magic (le carte tanto amate dai ragazzini, e non solo), fumetti, videogiochi usati, e introvabili e tanti workshop dedicato alle anime e i manga, i cartoon e i fumetti giapponesi.

Carrara si trasforma in una capitale maga e l’esordio della rassegna Cosyouplay ha superato le più rosee aspettative. Il pomeriggio cittadino si è animato e oggi si replica, con l’evento più atteso, la premiazione del migliore cosplay. E, prima con un Harlem Shake.

Arrivano i cosplayer. Daniele Baldini, 27 anni viene da Gragnola, un piccolo paesino nel comune di Fivizzano. Ha un uniforme nera e gialla, la parrucca rosso fuoco e le lenti a contatto blu elettrico: per l’esordio della kermesse Cosyouplay si è trasformato in Suzoku, uno dei personaggi degli “Anime” giapponesi. «È una grande passione quella di noi cosplayer - spiega - Io ho amici che la condividono con me: uno a Barbarasco, alcuni a Spezia e a Massa. Ci piace immedesimarmi nei personaggi che seguiamo, diventare come loro». E per questa trasformazione si tiene sempre d’occhio il portafoglio: «Il primo passo è dalla sarta - spiega Daniele - poi si fanno i raffronti con quello che si trova su ebay: per un costume non si spendono più di 100 euro. E sono già parecchi: io dopo essermi diplomato sto cercando, con grande fatica un lavoro».

Insieme a Daniele, si sono incontrati in piazza D’Armi anche due altri cosplayer: Zero, 21 anni di Postoia e la bellissima Allen. Sono i nomi dei loro personaggi, quelli dei cartoon giapponesi, o meglio degli “Anime” (i Manga sono i fumetti) come li chiamano gli appassionati. Aggiungono solo che vengono da Pistoia.

Deborah Ricciardi, 17 anni, di Massa frequenta il liceo scientifico e la mamma le ha confezionato un bellissimo costume da Herza Scarlet, dell’Anima giapponese Fairy Tail. Gira per piazza Alberica con le spade di plastica usate dal suo personaggio: «Non si tratta solo dei costumi - spiega - ci immedesimiamo nel personaggio, ed il bello di essere cosplay è proprio questo: gli facciamo prendere vita».

Milena Lorenzoni ha 21 anni , è di Carrara e, in cerca di lavoro, sogna di aprire un negozio tutto dedicato ai cosplayer.

Per la rassegna carrarese, di cui è una delle organizzatrici (a promuovere la manifestazione sono l’associazione “Nuovo Borgo Antico” insieme a “Gli artisti del borgo”) è diventata Asuka Soryu Langley: capelli arancio, grembiulino blu e orecchie rosa sulla testa.«Il mio è un personaggio buono - dice - Piloto un robot per proteggere la terra dagli angeli cattivi».

Dell’esordio di Cosyouplay Milena è soddisfatta: «Mi aspettavo molto peggio, è un debutto assoluto per Carrara e noi non siamo rodati come macchina organizzatrice - afferma - Ma l’interesse c’è e quindi questo ci fa ben sperare, era importante iniziare e lo abbiamo fatto molto bene».

Oggi si replica, alle 14 gara dei costumi e alle 17 premiazione. Carrara si prepara davvero a una domenica diversa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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