Sicurezza
In missione a Ingolstadt, il costo è di 1.618 euro
Ai 1.118,55 euro per il sindaco (in aereo) e i consiglieri Tonarelli e Buselli (in auto) si aggiungono i 500 euro di spese relative alle guide del Tau per gestire lo stand
CARRARA. 1.618 euro e 55 centesimi: ecco quanto è costata la missione alla fiera tradizionale della città gemellata di Ingolstadt, la Miba (Mittel Bayerishe Ausstellung, giunta alla 24ª edizione): 1.118,55 per gli amministratori, 500 euro per le guide turistiche del Tau . Il consuntivo delle spese autorizzate è pubblicato sull’albo pretorio, in due fasi.
A partecipare alla missione sono stati il sindaco Angelo Zubbani, per due giorni (il 15 e 16 marzo) e i consiglieri di maggioranza Luciano Tonarelli e Leonardo Buselli (dal 15 al 18 marzo). Nella premessa della determinanzione del dirigente del personale e affari generali, Stefano Pennacchi - che riguarda gli amministratori - si spiega che è stato il sindaco di Ingolstadt ad aver invitato l'amministrazione comunale a partecipare all'evento Miba 2013, uno scambio di cortesia visto che a cavallo fra agosto e settembre la nostra città, in occasione della Septemberfest chiama i rappresentati delle città gemellate.
Chiaramente, a farsi carico del soggiorno è stato il Comune di Ingolstadt. Il resto delle spese di rappresentanza e di partecipazione è a carico del Comune, e quindi dei cittadini. Il sindaco ha viaggiato in aereo, e la spesa per i biglietti di andata e ritorno risulta essere pari a 320 euro, e nella determinazione si spiega che è stata fatta una verifica da parte dell’unità operativa economato. Tonarelli e Buselli hanno invece viaggiato in auto: la spesa, tenuto conto del chilometraggio (ogni chilometro pari ad un quinto del costo di un litro di benzina, come previsto dalla legge: da Carrara a Ingolstadt ci sono 768 chilometri, 1.536 fra andata e ritorno) e del pedaggio autostradale è stata presuntivamente quantificata in 640 euro circa.
Capitolo pasti: nella determinazione dirigenziale si spiega che il costo dei pasti durante il viaggio di andata e di ritorno sono quantificati nella somma massima rimborsabile consentita dalla vigente normativa pari a 158,88 euro. Insomma, al tirar delle somme, si ricorda che le normative di legge prevedono che ai consiglieri è dovuto esclusivamente il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute nella misura fissata con decreto del Ministro dell'interno e del Ministro dell'economia, d'intesa con la Conferenza Stato- città ed autonomie locali. Quindi, il costo complessivo per gli amministratori è come detto di 1.118,55 euro.
Vi è poi un’altra determinazione, nella quale sempre il dirigente Pennacchi si richiama alla delibera di giunta in cui si affermava che per lo stand in cui il Comune promuove il territorio carrarese, l’Associazione professionale delle guide turistiche delle Province di Massa-Carrara e La Spezia “Il Tau” si era offerta di mettere a disposizione la propria professionalità gratuitamente, richiedendo la somma di 500 euro a titolo di rimborso spese viaggio. Insomma, le guide turistiche del Tau hanno gestito lo stand di Carrara a fronte del pagamento delle spese vive.
Nel recente passato, aveva fatto discutere che il sindaco avesse nominato suo delegato ai rapporti con il principato di Monaco il consigliere Andrea Vinchesi. Per i primi tre anni, complessivamente, i rimborsi delle missioni in favore dei rapporti con Montecarlo erano stati - ricorda Vinchesi - sui 1.500 euro complessivi. Per gli ultimi due anni, assicura, ha fatto sempre tutto a spese sue.
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