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«Brutta storia ma siamo fiduciosi»

«Brutta storia ma siamo fiduciosi»

MASSA. Andrea Vignali vive da tempo a Roma, ma qui in città torna spesso, per ragioni famigliari e affettive. E magari per ritrovare i compagni delloScientifico Fermi o quelli con cui ha condiviso...

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MASSA. Andrea Vignali vive da tempo a Roma, ma qui in città torna spesso, per ragioni famigliari e affettive. E magari per ritrovare i compagni delloScientifico Fermi o quelli con cui ha condiviso gli studi universitari a Pisa. La sua famiglia vive in città ed è molto conosciuta.

Uno dei suoi lavori realizzati come filmaker dal titolo “Lavorare Liberi” (realizzato in tandem con Federico Stagi, sulla storica cooperativa di cavatori di Levigliani) è stato proiettato il 9 agosto scorso nella rassegna estiva “Aperture Straordinarie, la Rassegna Impossibile” dell’associazione culturale Sancio Pancia, al rifugio antiaereo a Massa con un bel dibattito conclusivo. Quel lavoro è stato importante per Andrea: il primo maggio del 2010 Vignali e gli altri responsabili del progetto sono stati ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e alcuni spezzoni del documentario sono stati trasmessi dalla Rai. Al suo attivo, comunque, anche altre realizzazioni di prestigio, fra cui la sigla di “Le Invasioni barbariche” il programma cult di Daria Brignardi su La7.

Daniele Poli, presidente della Cooperativa leviglianese, conosce bene Vignali e ovviamente in queste ore vive tra l'angoscia e la speranza. «Sono scosso ma voglio essere anche ottimista e fiducioso: confido in una soluzione positiva di questa brutta storia», ha detto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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