Attenzione
Terzo arbitrato favorevole al Comune
Il contenzioso sul canone riguardava la cava 92 Fantiscritti B. Verdetto: valore di 100 euro a tonnellata
CARRARA. Terzo arbitrato concluso, terzo verdetto a favore del Comune. Parliamo dei conten«iosi, dieci, aperti fra aziende del marmo e il Comune sui canoni di concessione per le cave.
Chi non ha accettato le tariffe comunali, ha potuto, secondoil regolamento degli agri marmiferi, scegliere la via dell’arbitrato.
Così da tempo è al lavoro il collegio che si è formato per stabilire chi ha ragione: il Comune con le proposte fatte per singola cava sul valore dei marmi estratti, oppure le aziende che hanno sostenuto una diversa valutazione? C’è da dire che ogni caso è a se stante, ogni cava ha la sua storia.
E sebbene il collegio arbitrale si muova sicuramente su criteri di valutazione di base, non è detto che le tre “vittorie” ottenute finora dal Comune, rappresentino il “precedente” per gli esiti degli altri futuri arbitrati. Intanto però dopo i primi due arbitrati in cui è stata ritenuta valida la proposta del Comune, da qualche giorno è arrivata anche la risposta sul terzo arbitrato che riguardava la ditta Figaia Cave spa, relativa alla cava numero 92 Fantiscritti B (Franzoni Andrea).
Il perito per la Figaia Cave spa era l’ingegner Massimo Gardenato, mentre per il Comune il perito (anche per i due precedenti casi) è la dottoressa Claudia Laudanna.
Il collegio arbitrale si è pronunciato, depositando il verdetto, con la perizia di stima finale, in cui è stato ritenuto congruo quanto indicato dal Comune per quella cava: cioè un valore di 100 euro a tonnellata. Per gli arbitrati finora favorevoli al Comune, l’ente locale può procedere all’applicazione dei canoni sulla base dei valori definiti.
Scatta anche il meccanismo dei conguagli, in base alla retroattività a partire dal primo gennaio 2012. Mancano ancora sette arbitrati per concludere la serie.(c.car.)
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