Sicurezza
Stamani assegni agli alluvionati Com’è organizzata la cerimonia
CARRARA. Cerimonia questa mattina a partire dalle 10,30 nella sala Marmoteca della Imm, in viale Galilei: oltre 300 alluvionati riceveranno gli assegni derivanti dall’asta dei blocchi curata dalla...
CARRARA. Cerimonia questa mattina a partire dalle 10,30 nella sala Marmoteca della Imm, in viale Galilei: oltre 300 alluvionati riceveranno gli assegni derivanti dall’asta dei blocchi curata dalla Caritas per conto degli industriali del marmo che hano voluto aiutare la popoalzione colpita. L’asta ha fruttato oltre 500mila euro. Saranno distribuiti importi individuali alle famiglie calcolati dal Comune sulla base dei redditi Isee.
I contributi destinati dalla Regione a Carrara, per aiutare a ricomperare i beni mobili, in pratica la mobilia, danneggiati da acqua e fango, nelle due alluvioni di novembre del 2012, saranno invece accreditati sui conti correnti dei beneficiari. La differenza nei due modi di erogazione dei soldi (spiegano dal Comune) sta nel fatto che il ricavato dell’asta del blocchi, tramile la Caritas che è una onlus, può essere distribuito direttante con assegni circolari, mentre per quanto riguarda la pubblica amministrazione deve rispettare la legge della tracciabilità dei pagamenti al di sopra dei mille euro, per cui, trattandosi in questo caso di contributi che superano i mille euro, l’amministrazione ha dovuno nei giorni scorsi chiedere agli alluvionati beneficiari, di comunicare le proprie coordinate bancarie o postali (Iban) per poter effettuare gli accrediti sui loro conti correnti. Sono state fatte più di duemila telefonate per spiegare agli interessati cosa veniva loro richiesto e perché.
Gli accrediti bancari riguarderanno il contributo regionale (fino a un massimo di 5000 euro) per alluvionati con Isee fino a 36mila euro (fra tutti i 1.300 cittadini con redditi vari, che avevano presentato i moduli sui danni subiti a novembre), ma l’accredito includerà anche la distribuzione di quanto raccolto dal Comune sul conto corrente che era stato aperto a seguito delle due alluvioni.
Quindi stamani gli oltre 300 alluvionati, riceveranno gli assegni dalla Caritas, e nel giro di pochi giorni dovrebbero vedersi accreditati sul conto corrente gli altri importi. Non si conosce l’articolazione minima e massima delle somme alle famiglie.
Per organizzare la mattinata odierna al meglio, la macchina del servizio sociale che ha lavorato instancabilmente, dallo scorso novembre per fronteggiare i bisogni degli alluvionati, ha fatto predisporre tre “casse” (in pratica tre sportelli) nel locale attiguo alla sala Marmoteca nella quale si svolgerà la cerimonia con l’intervento del sindaco Angelo Zubbani, alla presenza di tutti gli attori dell’operazione “aiuti agli alluvionati”.
Al termine della cerimonia, ci sarà la parte più riservata: i beneficiari dei contributi potranno ritirare gli assegni nel locale attiguo, dove opereranno volontariamente con la Caritas sei dipendenti comunali in pensione, che avevano lavorato alla tesoreria comunale.
Ad ogni beneficiario del contributo, verrà consegnato (a uno sportello all’ingresso della Imm, inviale Galilei) un numero di riferimento, per potersi mettere in fila a una delle tre “casse” numerate.
Dal Comune fanno sapere che gli assegni verranno consegnati esclusivamente ai beneficiari. Chi, per vari motivi, non potrà presentarsi di persona (munito di documento d’identità) a ritirare l’assegno, non perderà il contributo, ma se lo vedrà accreditato sul proprio conto corrente nei giorni successivi tramite bonifico.
Cinzia Carpita
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