Attenzione
Incubo traffico, protesta anche Podenzana
Il sindaco Riccardo Varese: «Ora basta, bisogna fare subito la rotatoria di Caprigliola»
PODENZANA. Anche il sindaco di Podenzana, Riccardo Varese, esprime la propria preoccupazione per la situazione viaria che si sta determinando al ponte fra Albiano Magra e la vecchia stazione ferroviaria di Caprigliola, situazione causata dalla chiusura della strada della Ripa, che collega Bottagna e Fornola nel Comune di Vezzano Ligure.
Di conseguenza, parte del traffico si riversa in quello che ormai è un autentico cul de sac. «Non c'è tempo da perdere, occorre un intervento serio, anche perché – commenta Varese – passare da quelle parti alle 5 del pomeriggio è un incubo e si rischia di stare in coda anche mezz'ora. Un incubo che subiscono anche diversi miei concittadini. E' per questo che è necessario demolire la vecchia stazione ferroviaria di Caprigliola e realizzare la tanto chiacchierata rotatoria. Ma di chiacchiere non se ne può più, ci vogliono i fatti. Quindi, lancio un appello alla Regione Toscana e all'Anas affinché possa essere finanziato e realizzato un intervento che interessa uno svincolo importante, che coinvolge ben 30mila persone».
Questo il pensiero di Varese, mentre ieri abbiamo ospitato l'intervento del sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, secondo il quale il ponte fra Albiano Magra e la vecchia stazione ferroviaria di Caprigliola sarebbe a rischio chiusura, visto che la sua stabilità sarebbe ormai compromessa dall'inedito carico di traffico che deve sostenere. Il fosco scenario emergeva da una lettera che Simoncini ha rivolto ai presidenti delle Regioni Liguria e Toscana, Claudio Burlando ed Enrico Rossi, ai prefetti di La Spezia e Massa-Carrara e a vari altri enti.
Anche la Cna della Spezia protesta. «La chiusura della Ripa - si sottolinea in una nota - è ormai un problema annoso, da troppo tempo sono evidenti le difficoltà e le criticità presenti su quella strada. Una via di comunicazione che con la sua chiusura colpisce un vasto territorio e le imprese che vi operano creando disagi, danni economici e ambientali. Le condizioni meteo e le frane protrarranno nel tempo la sua riapertura, ma è abbastanza evidente che occorre passare dall’emergenza, costosa e non risolutiva, a interventi strutturali quali lo spostamento del tratto più critico della strada verso valle, valutare la fattibilità di una rotatoria a Caprigliola e che la bretella Ceparana - Santo Stefano Magra, così come da anni Cna chiede, diventi priorità e sia realizzata al più presto». (g.u.)
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