Attenzione
Il Comune si ricompra il parcheggio
Si chiude con una operazione da 600mila euro (contestata dalla minoranza) una vicenda che risale a oltre vent’anni fa
PONTREMOLI. Il Comune di Pontremoli si ricomprerà il parcheggio del seminario con un investimento di 600.000 euro in 12 rate da 50.000 euro. Un atto importante che l’amministrazione comunale ha ratificato nel corso dell’ultimo consiglio comunale. E senza dubbio si tratta di una vicenda che ha segnato la storia recente di Pontremoli visto che ha inizio nei primi anni ’90 quando l’amministrazione targata Enrico Ferri (grazie ad una legge nazionale del 1989 che finanziava la costruzione di nuovi parcheggi) bandì un appalto per trasformare l’area a sud di viale Fiorini in un mega parcheggio su tre piani, comprendente anche box per privati. Il progetto suscitò immediate proteste, sia da parte della minoranza consiliare che di alcune associazioni ambientaliste perché si andava ad impattare in un’area nei pressi del torrente Verde. I lavori per la costruzione iniziarono nel 1996 con la concessione in diritto di superficie delle aree interessate ad una società romana. La convenzione per la realizzazione dell’opera (per la quale era previsto un finanziamento ministeriale di 1.652.000 euro) è stata trasferita nel 1998 ad una seconda società alla “Parcheggio Pontremoli Srl” con sede a Napoli a cui il Comune, in tempi successivi (2001 e 2005), cedette la proprietà della stessa area in cambio di opere (tra le altre spiccava la passerella pedonale di collegamento tra via del Seminario e piazza della Repubblica) per il valore di circa 400mila euro. Il tutto veniva garantito con una fidejussione stipulata con una finanziaria di Roma.
Qui iniziano i guai: la finanziaria in questione fallì pochi mesi dopo e nel 2011 anche la “Parcheggio Pontremoli Srl” dovette dichiarare fallimento. Ed ora il parcheggio, sia pure ultimato nella parte strutturale e negli edifici sul piano più elevato, di fatto, non ha mai svolto ufficialmente la funzione legata al suo nome ed anzi la zona sottostante (ovvero quella del parcheggio vero e proprio) si trova in una situazione di pieno degrado. Per l’acquisto della proprietà superficiale dell’area, il Comune ha offerto 600mila euro al Monte dei Paschi di Siena, creditrice della fallita società. «Con questo atto – sottolinea il capogruppo di maggioranza Jacopo Ferri – sarà possibile riattivare i finanziamenti regionali pari a circa un milione di euro quindi ben superiori alla spesa e con la possibilità di concludere l’opera e di dare una risposta alla necessità di parcheggio di quell’area della città». «Rimango stupito – ha evidenziato il capogruppo Bissoli – di come la maggioranza chiuda con tanta semplicità un argomento simile. Da venticinque anni si parla di questo parcheggio, di mirabolanti investimenti (circa 500mila euro) da parte della società “Parcheggio Pontremoli Srl”. La realtà è che ora Pontremoli non ha un parcheggio, la società è fallita e ora il Comune deve tirare fuori una grossa cifra con la speranza di accedere a dei finanziamenti che al momento sono tutt’altro che sicuri». «Si tratta invece di un’iniziativa importante – ha replicato Ferri - e le vicende finanziarie della “Parcheggio Pontremoli Srl” non possono davvero essere imputate a questa amministrazione o quelle precedenti che invece si sono adoperate per dare risposte concrete alle esigenze della città». (r.s.)
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