Il Tirreno

aveva perso al gioco, denunciato

E’ stato un dipendente pubblico a “inventarsi” la rapina

CARRARA. Sembra ormai assodata la dinamica della “finta” rapina che la scorsa mattina ha creato subbuglio ad Avenza, e in particolare nella zona ovest della popolosa frazione. Sul momento, e come...

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CARRARA. Sembra ormai assodata la dinamica della “finta” rapina che la scorsa mattina ha creato subbuglio ad Avenza, e in particolare nella zona ovest della popolosa frazione. Sul momento, e come abbiamo pubblicato ieri, si era diffusa la notizia che a “inventarsi” il colpo ai propri danni fosse stato un commerciante. Nel prosieguo delle indagini da parte dei carabinieri, è emerso invece che il finto colpo era stato autodenunciato da un dipendente pubblico, per nascondere una perdita al gioco.

Il racconto - come abbiamo spiegato ieri - per cui sarebbe stato avvicinato da due romeni che gli avrebbero puntato un coltello alla gola e rubato 300 euro, aveva molti lati deboli, a partire proprio dalla cifra importante: 300 euro sono decisamente tanti da portarsi al lavoro. Sul momento ha detto che servivano per pagare le bollette, poi è crollato ed ha ammesso tutto.

Sono in corso ulteriori accertamenti, il giovane intanto è stato denunciato dai carabinieri per procurato allarme.

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