Sicurezza
«Controlli di legge, infondate accuse di razzismo»
CARRARA. L’assessore Massimiliano Bernardi in una replica alla consigliera comunale Claudia Bienaimé parla del bando per l’assegnazione delle case popolari. «Gli assessori, come i consiglieri...
CARRARA. L’assessore Massimiliano Bernardi in una replica alla consigliera comunale Claudia Bienaimé parla del bando per l’assegnazione delle case popolari. «Gli assessori, come i consiglieri comunali e come ogni dipendente pubblico devono obbligatoriamente seguire rigorosamente la legge, che non può essere interpretata e applicata secondo il pensiero politico. Nel caso dei cittadini extracomunitari che hanno presentato domanda per l’assegnazione della casa popolare, – spiega Bernardi, – esistono numerose situazioni in cui viene inoltrata un’istanza alla Asl per certificare le condizioni insalubri dell’alloggio e nello stesso tempo viene fatta richiesta al Comune per il rilascio del certificato di idoneità abitativa per il ricongiungimento familiare. Questo risulta essere uno stratagemma per ottenere da una parte il ricongiungimento e dall’altra un punteggio maggiore nella graduatoria per l’assegnazione degli alloggi popolari». L’assessore Bernardi non accetta accuse di razzismo, «in quanto immotivate e prive di fondamento: l’Amministrazione proseguirà nell’azione rigorosa di controllo sui requisiti di tutti i cittadini italiani o stranieri che presentano domanda per l’assegnazione delle case popolari».
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