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Centrosinistra alle urne domani si vota fino alle 21

Centrosinistra alle urne domani si vota fino alle 21

Ecco dove votare per scegliere il candidato a sindaco per le comunali di maggio Possono partecipare tutti i cittadini di Massa. I seggi sono 18, si paga un euro

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MASSA. Alle urne, alle urne. Il centrosistra domani , seggi aperti dalle 8 alle 21, sceglie il candidato a sindaco. Si dice centrosinistra ma l’invito alla consultazione è aperto a tutti i cittadini massesi. Non bisogna avere una tessera in tasca, anzi, ma essere quanto meno simpatizzanti visto che comunque c’è da firmare l’adesione alla carta di intenti del centrosinistra. Un impegno morale, dunque. Ecco una piccola guida alle primarie.

I candidati. Sono cinque gli esponenti del centrosinistra che aspirano a guidare la coalizione alla campagna elettorale delle comunali del 26 maggio prossimo. Una campagna difficile per il centrosinistra visto che alle recenti politiche il Movimento 5 Stelle ha raggiunto il 29,2% e si laureato primo partito della città. Senza contare poi che il centrosinistra si presenta ancora diviso: i pucciani (Arancioni della 28 Aprile, Udc, Api) hanno scelto di andare per conto proprio e presenteranno come candidato sindaco l’assessore al sociale Gabriella Gabrielli.

Il candidato a sindaco il centrosinistra invece lo sceglie con le primarie. I cinque candidati sono gli indipendenti Fabio Evangelisti e Alessandro Volpi, e tre esponenti del Pd, Larà Venè, Emanuele Bertocchi e Domenico Ceccotti.

Si può esprimere una sola preferenza. Vince Se nessun candidato al primo turno riuscirà a prendere il 50% dei voti più uno si andrà al ballottaggio domenica 14 aprile tra i due più votati.

Hanno aderito alle primarie, movimenti associazioni e partiti. Le associazioni riunite nel coordinamento In Rete per Massa, Alternativa Radicale, Massa Futura, il gruppo consiliare Partecipazione e cittadinanza e i partiti Prc, Verdi, Idv, Sel e Pd.

Chi può votare . Possono votare tutti i cittadini del Comune di Massa che abbiano diritto al voto alle comunali del 26 maggio. I cittadini devono sottoscrivere le linee programmatiche del centrosinistra di Massa e versare un contributo di un euro per le spese organizzative.

I seggi. Sono 15 le sedi sparse su tutto il territorio (vedi tabella) con 18 seggi. Infatti alla sede di Massa centro all’ex Cat sarabno predisposti tre seggi, due Mirteto.

Dove votare. Per votare serve la tessera elettorale sulla quale è indicato la sezione naturale di voto. Bene, ogni sede di seggio porta con se gli elettori di alcune sezioni elettorali. Facile capire (vedi tabella) dove andare a votare.Per votare è indispensabile anche un documento di identità.

Diciottenni. Possono votare anche i ragazzi che diventino maggiorenni entro il 7 aprile. Chiaramente non serve la tessera elettorale ma è sufficiente presentarsi con la carta di identità.

Ballottaggio. All’eventuale ballottaggio potrà votare solo chi è andato già a votare domani. In sostanza , salvo decisioni condivise in maniera unanime, il registro degli aventi diritto al voto si chiude già domani e non verrà riaperto.

Assessori. I cinque candidati a sindaco hanno sottoscritto un codice etico e aderito a regole che si sono date i promotori delle primarie. In particolare c’è la clausula che chi perde non potrà avere il contentino di una poltrona come assessore o una nomina in un ente di secondo grado. Si corre solo per vincere. Anche se, altra clausula, tutti i candidati si sono impegnati a sostenere attivamente chi vincerà le primarie alle comunali del 26 -27 maggio. Per sostegno di fatto si intende metterci ancora la faccia e correre in una lista per il consiglio comunale.

Il quadro politico. Le primarie del 7 -14 aprile sono certamente punto di riferimento per la chiarezza del quadro politico in attesa del confronto delle amministrative di maggio. Importante sarà in primo luogo l’affluenza al voto. Furono quasi 6000 i votanti alle primarie di novembre tra Renzi e Bersani, ci si aspetta ora una maggiore partecipazione. In lizza intanto alle comunali, sulla stessa sponda di sinistra, c’è l’assessore al sociale Gabriella Gabriella, sostenuta dai pucciani.

Di certo in campo c’è anche il notaio Dario Dalle Luche che si presentacon una lista civica. Il centrodestra è ancora in fibrillazione: non sono certe nè le alleanze nè le possibili candidature. Nel Pdl si sono fatti avanti i due consiglieri comunali Stefano Benedetti e Stefano Caruso.

Ma potrebbe saltar fuori un terzo nome così come, in assenza di un vero accordo, il centrodestra potrebbe frammentarsi in due o tre gruppi con il modesto scopo di arrivare ad essere rappresentati in consiglio comunale.

I PROFILI DEI CANDIDATI

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