La manifestazione
Non è un paese per bici: piste ciclabili insufficienti
MASSA. Non vuoi o non puoi prendere l'autobus? Vai in bici o condividi la tua auto. I mezzi di trasporto alternativi per creare una mobilità sostenibile non mancano certo, ma, sul territorio sono...
MASSA. Non vuoi o non puoi prendere l'autobus? Vai in bici o condividi la tua auto. I mezzi di trasporto alternativi per creare una mobilità sostenibile non mancano certo, ma, sul territorio sono poco diffusi. Nonostante l’estensione relativamente ridotta della cittàe piccole dimensioni della città, le bici circolanti sono pochissime. Anche da parte delle varie amministrazioni non sono arrivati grandi incentivi alla creazione di un vero percorso ciclistico.
Ad oggi le piste ciclabili che risultano dall'analisi dell'ecosistema urbano redatto da Legambiente ammontano 25 km, tra Lungomare, viale Roma, l'Aurelia, viale della Stazione e altri piccoli tratti. Tuttavia si tratta di percorsi discontinui. Completamente assente poi il servizio di bike sharing comunale, attivo già in molte altre città toscane. «Le piste ciclabili ci sono – spiega Bruno Borghini, presidente commissione trasporti – quello che manca è un percorso omogeneo e continuo. Quello che abbiamo sono tronconi di piste ciclabili non uniti tra loro. Il problema, come nei mezzi pubblici, è che se non vengono utilizzate l'amministrazione non è incentivata a investire. Come in via Croce: è stata fatta una pista ciclabile che non viene mai utilizzata e si è pensato di levarla per farci parcheggi. Lo stesso vale per il bike sharing: se la gente non utilizza la bici è inutile fare il progetto».
Ma ci sono altri metodi, anche per i più pigri, per risparmiare carburante: è il car sharing. Come il significato spiega (auto condivisa) consiste nel condividere l'automobile – e le spese – fra persone che fanno lo stesso tragitto ogni giorno o devono andare nello stesso posto. Anche in questo ambito la città non segue il buon esempio delle sorelle toscane.
«Qui c'è la cattiva abitudine – continua Borghini – di usare un auto a testa per andare nello stesso posto, quando invece si potrebbero mettere d'accordo amici, vicini di casa o anche sconosciuti tramite gli appositi siti per fare un tragitto insieme. Così si risparmia in Co2 emessa e in parcheggi» (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
