Gioco
Dono degli alpini di Fivizzano in ricordo di Fiorenzo
FIVIZZANO. Sembra proprio la solidarietà l'arma vincente del Gruppo Alpini di Fivizzano che, fedeli al motto “ricordare i morti aiutando i vivi”, sono stati chiamati, ancora una volta, ad una piccola...
FIVIZZANO. Sembra proprio la solidarietà l'arma vincente del Gruppo Alpini di Fivizzano che, fedeli al motto “ricordare i morti aiutando i vivi”, sono stati chiamati, ancora una volta, ad una piccola opera di solidarietà in memoria del Sergente Alpino Fiorenzo Boschetti, recentemente scomparso, molto amato e stimato da tutta la comunità.
Così, come precedentemente in perfetto accordo con la moglie Graziana, era stato possibile far operare di cataratta due bambini africani altrimenti destinati alla cecità (e ne abbiamo già dato notizia sul nostro giornale), ora è stato inviato alla Fondazione Don Carlo Gnocchi, un contributo di 400 euro a sostegno dei ragazzi disabili del Centro di Riabilitazione “Marjia Nasa Nada” di Siroki Brijeg in Bosnia Erzegovina, che la Fondazione sostiene dal 2002.
«Il Centro - osserva il vice presidente della Sezione Alpi Apuane Pier Giorgio Belloni, che ha svolto in Bosnia numerose missioni umanitarie - è frequentato da ragazzi disabili attivi nella costruzione di piccoli manufatti in un'ottica di cooperazione e riabilitazione. Le attività sono pianificate dagli educatori tenuto conto delle capacità di ciascun ragazzo e tutto quello che costruiscono viene acquistato nei mercatini locali e il ricavato contribuisce al mantenimento delle attività del Centro. Così abbiamo deciso di “dare una mano”, un piccolo aiuto, nel ricordo di Fiorenzo, per chi più ha bisogno, per essere - continua Belloni - come ci ha insegnato Don Carlo, “Accanto alla vita. Sempre”». Così sono gli Alpini, conclude lo stesso Pier Giorgio Belloni, il dinamico vicepresidente promotore di varie iniziative.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
