Il Tirreno

«Negozi chiusi, polemiche inutili»

«Negozi chiusi, polemiche inutili»

Baglioni (Carrara in vetrina): non è aprendo a Pasqua che si risolvono i problemi

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CARRARA. Città chiusa per Pasqua e Pasquetta ma il presidente del Consorzio Carrara in vetrina, Lorenzo Baglioni, non presta il fianco alle polemiche. E, mentre ancora non si sbilancia sulle possibili aperture del Primo maggio, giustifica così le serrande abbassate del centro storico per le ultime due giornate di festa.

«È giusto fare polemica, e criticare, quando ci sono delle manifestazioni, come ad esempio la Marble weeks e i negozi restano chiusi - spiega Baglioni - Ma nel caso delle feste comandate è tutta un’altra storia e, soprattutto, la gente si riversa sul mare, o a Campocecina. Non si può andare a lottare contro queste abitudini e non avrebbe neppure senso farlo».

E Baglioni aggiunge: «Non è con le aperture durante le feste comandate che si rilancia il circuito degli acquisti cittadino, ma piuttosto con un lavoro complesso, che abbiamo cominciato e con cui ci confronteremo già la prossima settimana con l’amministrazione».

Per quel che riguarda poi la festa del Primo maggio il neopresidente del Centro commerciale naturale si mantiene prudente: «Non abbiamo ancora affrontato questo problema, non c’è alcun accordo con le associazioni di categoria».

Si sbilancia invece, un po’ di più, sulle aperture per il Primo maggio l’assessore alle Attività produttive, Fabio Traversi.

«La linea dell’amministrazione è quella di favorire chi vuole rimanere aperto anche nei giorni di festa - spiega - Del resto a Marina anche a Pasqua ha funzionato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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