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La sfida tra Caruso e Benedetti

La sfida tra Caruso e Benedetti

Alcuni dirigenti: «La scelta non deve farla Alfano o il regionale»

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MASSA. Sia la direzione provinciale o quella comunale del Pdl a decidere il nome del candidato a sindaco. Una scelta per ora ristretta a chi ha dato la propria disponibilità, ovvero i consiglieri comunali Stefano Benedetti e Stefano Caruso.

Una richiesta in tal senso è stata inviata al coordinatore regionale dai dirigenti provinciali deln Pdl (area Massa) Corrado Panesi, Stefano Porzano, Narciso Raffaelli, Sandro Casalini e Stefano Benedetti. Con l’approvazione anche del consigliere regionale Jacopo Ferri.

Una richiesta motivata dall’esigenza «di addivenire ad una scelta ragionevole e strategica del candidato a sindaco del Pdl. Crediamo sia necessario avviare immediatamente un percorso garante dell' unità del partito e della condivisione del candidato, requisiti fondamentali per ottenere il miglior risultato nella prossima tornata elettorale - si spiega - Alle nostre passate richieste di elezioni primarie, il partito ha risposto negativamente omettendo di proporre una qualsiasi valida alternativa che tenesse conto soprattutto della partecipazione democratica degli iscritti e dei dirigenti tutti.

Nel merito, riteniamo che in questo preciso momento di forte affanno politico e di impopolarità da parte di tutti i partiti tradizionali e con il M5S che continua a raccogliere le proteste trasversali dei cittadini a livello nazionale e ancor di più a livello locale ( Comune di Massa - Camera 29,20%), non sia assolutamente accettabile una imposizione delle segreterie in questo senso.

Per questo motivo, ci sentiamo di avanzare una proposta democratica e partecipativa che può e deve essere considerata una alternativa alle lezioni primarie e nel contempo riportare quell' unità e quella condivisione che attualmente sta venendo meno, proprio a causa dell' incomprensibile comportamento della Dirigenza Regionale e del Commissario in carica».

A disposizione per ora si sono messi Stefano Benedetti e Stefano Caruso. Il gruppo di dirigenti locali chiede che la scelta venga fatta dalla direzione provinciale o da quella comunale con il sistema della votazione palese.

«Nel merito - si insiste - , bisogna considerare attentamente che i dirigenti attuali del partito sono rappresentativi a tutti gli effetti degli iscritti, essendo stati eletti democraticamente nell' ultimo Congresso Provinciale e che il Consigliere Regionale . Jacopo Ferri, nonché, Coordinatore Provinciale uscente del PDL ( eletto all' unanimità all' ultimo Congresso Provinciale), si è espresso favorevolmente sia per quanto riguarda la precedente proposta delle primarie, sia per l' attuale che prevede appunto il coinvolgimento dei Dirigenti nella scelta del candidato a Sindaco. Qualsiasi altra decisione in merito, soprattutto se impositiva da parte degli organi centrali del PDL, rappresenterebbe un atto di sfiducia e di mancanza di rispetto nei confronti degli elettori, ma soprattutto un sicuro fallimento elettorale».

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