Sicurezza
Gruppo di acquisti solidale, una realtà sempre in crescita
MASSA. Un giro di affari di 42 mila euro di prodotti solidali – dati 2012 - e cinquantadue famiglie che ne fanno parte. È il Gas di Massa, una realtà sempre più consolidata nel territorio e che quest'...
MASSA. Un giro di affari di 42 mila euro di prodotti solidali – dati 2012 - e cinquantadue famiglie che ne fanno parte.
È il Gas di Massa, una realtà sempre più consolidata nel territorio e che quest'anno compie dieci anni. Era il 2003, infatti, quando si formò il primo gruppo nella provincia di Massa-Carrara, successivamente divisosi in tre gruppi con quello di Montignoso e di Carrara. Come tutti i Gas, acronimo di Gruppo di acquisto solidale, aveva allora come adesso un solo obiettivo: contrastare la logica del mercato che, oltre a far perdere un rapporto diretto del compratore con il produttore, ha reso praticamente impossibile risalire all'origine del prodotto e alla sua effettiva qualità. Lo scopo del Gas è quello di consumare criticamente con un occhio di riguardo all'ambiente, alla salute e anche all'economia locale. «Vantaggi per l’ambiente in quanto il consumo di prodotti del territorio riduce l’inquinamento generato dai trasporti e, nel caso dell’agricoltura biologica, combatte il riscaldamento globale – spiega Paolo Menchini, del Gas Massa - grazie a terreni più fertili, che assorbono maggiori quantità di CO2. Vantaggi per la salute perché sono privilegiati prodotti freschi, di stagione, e quindi senza conservanti chimici, pesticidi o additivi. Ma far parte di un GAS vuol però anche dire riscoprire la convivialità e la piacevolezza dello stare insieme a persone che sono convinte che sia possibile migliorare il mondo con piccoli gesti quotidiani, come fare la spesa, decidendo in modo consapevole a chi dare i propri soldi».
Dalla Cooperativa il Maestrale a Marina di Carrara, dove viene acquistato il pesce nostrano, alla Bioline di Lucca dove invece vengono acquistati detersivi ecologici prodotti con sole materie prime vegetali e naturali al 100%, ottenute da fonti rinnovabili come il cocco, il mais e la patata, la lista dei rifornitori è davvero lunga ma tutti accomunati da una caratteristica: la vendita di prodotti bio, eco-compatibili e possibilmente il più vicino possibile a casa. Per entrare a far parte del gruppo basta iscriversi e partecipare alle riunioni sia per gli acquisti sia per i vari eventi organizzati.
Il Gas di Massa, infatti, non si limita all'acquisto ma cerca anche di promuovere la sua filosofia di vita nel territorio. Alcune delle attività promosse: elaborazione di progetti all'interno del Bilancio partecipato di Massa (2008 e 2009); avvio del punto vendita di filiera corta denominato “Spazio Contadino”; organizzazione della manifestazione “La Crisi è finita” (2009) e tanti altri.
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