Finanza
«Chiediamo un progetto valido per 50 anni»
Gabriele Giuntoni delle guide del Tau: per il turismo mancano le sinergie la buona collaborazione nata con l’ex assessore Zanetti è cessata nel 2012
CARRARA. L’associazione Il Tau ha 34 guide turistiche nella provincia. Complessivamente accolgono visitatori di lingua francese, inglese, spagnola, romena, tedesca, russa. Lavorano molto, ma a Carrara c’è qualche problema, come racconta Gabriele Giuntoni, 54 anni.
Quali sono i numeri della vostra attività?
«Negli ultimi 12 anni abbiamo effettuato una media di 600-700 visite guidate l'anno nel comprensorio provinciale. Circa l'80% sono state effettuate a Carrara ed alle cave di marmo. Nel 2012 i gruppi con bus proprio, da noi portati a visitare le cave sono stati 526 dei quali 132 hanno effettuato anche la visita del centro storico. A questi vanno aggiunti, chiaramente, i gruppi turistici seguiti dalle altre Guide e i gruppi che salgono alle cave senza guida. Possiamo stimare una presenza media annua di oltre 1200 bus con punte di 25/30 bus al giorno in occasione della Pentecoste, del 1° Maggio e del 2 di Giugno. I periodi di affluenza dei bus turistici sono quelli compresi tra il 15 marzo ed il 30 giugno ed il 10 settembre ed il 2 novembre. Qualche gruppo arriva in concomitanza del Carnevale e nel periodo natalizio. Il turismo di gruppo è, quindi, fortemente destagionalizzato.Relativamente alla professione di driving guide (Guida turistica in possesso anche di licenza di Noleggiatore con conducente) l'attività si svolge principalmente nel periodo estivo anche se alcune agenzie statunitensi hanno stipulato contratti con noi e inserito nel loro catalogo l'escursione alle cave in jeep fra aprile e ottobre.
Ma quali prospettive ci sono per i giovani in questo lavoro?
«Quelle valide in qualunque ambito lavorativo. Occorre una grande preparazione, impegno e capacità di innovazione del prodotto. In Italia in generale e nel nostro comprensorio in particolarissimo modo, vige la mentalità assistenziale-previdenzialistica e tutti si aspettano un lavoro garantito da qualche Ente, una retribuzione fissa con orari di lavoro codificati e ferie pagate. Noi lavoriamo quando gli altri sono in vacanza, a volte 100 o 110 giorni di fila, senza sabati o domeniche liberi, per riuscire a sopravvivere anche nel periodo invernale. Partecipiamo (a nostre spese) a Fiere di settore in Italia e all'estero per contattare nuovi possibili clienti e per capire come si sta orientando il mercato; codifichiamo nuove escursioni e pacchetti turistici, organizziamo educationals per agenzie di viaggio e Tour operator stranieri a nostre spese, spediamo migliaia di e-mail e combattiamo contro le limitazioni, gli impedimenti che di volta in volta vengono creati da chi si sveglia la mattina e, improvvisamente, sa tutto di turismo».
I problemi maggiori? «DIversi. La mancanza assoluta di una volontà di lavoro comune e di confronto sinergico. Quando hai mai si è sentito parlare di "progetto turistico condiviso da tutti gli operatori"? Mi piacerebbe che tutti insieme, albergatori, ristoratori, esercenti del centro storico, di Avenza e Marina, negozianti di souvenir, produttori di lardo, e aziende vitivinicole, guide turistiche, noleggiatori con conducente, associazioni culturali, gestori dei bagni, si incontrassero con gli amministratori comunali, esponendo le loro necessità, le loro aspettative, i loro progetti e la loro visione del futuro turistico della città. Vorrei che sui punti in comune realizzabili l'amministrazione creasse strumenti per realizzare un progetto turistico valido per i prossimi 50 anni. In televisione si vedono pubblicizzate Regioni o comprensori e noi ragioniamo ancora sul modo di sottrarre presenze turistiche a Massa o alla Versilia. I rapporti con le Istituzioni: da anni la Provincia si avvale delle Guide turistiche ufficiali, Carrara fa, come sempre, storia a sé. La buona collaborazione iniziata con l’ex assessore Andrea Zanetti (che aveva portato ad un'accordo coi commercianti di Carrara in vetrina, all'apertura gratuita del chiosco di Piazza Matteotti, al servizio di accoglienza alle crociere ed all'apertura sempre a costo zero per la collettività del Punto Informazione Turistica di Marina, è cessata completamente nel 2012».
Cinzia Carpita
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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