Il dolore
Primi assegni a oltre 300 alluvionati
Sabato la consegna (in base all’Isee) dei soldi frutto dell’Asta dei blocchi e dei fondi regionali: un milione e 376mila euro
CARRARA. Sabato mattina oltre trecento carraresi riceveranno il riconoscimento dei contributi per le alluvioni dello scorso novembre: il municipio ha a disposizione oltre 1 milione di euro - tra il fondo messo a disposizione dalla Regione Toscana e il ricavato dell’Asta dei blocchi – che saranno suddivisi in base al reddito.
900.504 euro dalla Regione Toscana, 461 mila euro dall’asta dei blocchi organizzata dagli imprenditori del lapideo e 15mila euro dal conto corrente del Comune di Carrara per un totale di 1.376.504 euro: è questa la somma a cui il municipio potrà attingere per risarcire le famiglie colpite dall’alluvione che, nelle scorse settimane, hanno presentato tutta la modulistica del caso.
I primi assegni, quelli staccati dal conto corrente di Caritas su cui è stato versato il ricavato dell’Asta dei Blocchi, verranno consegnati sabato, nel corso di una cerimonia alla Marmoteca dell’Internazionale Marmi e Macchine.
Su input politico della giunta carrarese, il settore sociale ha istituito un sistema di selezione e individuazione dei beneficiari del rimborso, illustrato ieri mattina in commissione dalla dirigente Daniela Tommasini.
Delle 1.490 domande di risarcimento presentate in comune subito dopo le alluvioni di novembre, sono state prese in considerazione solo le 690 che riguardavano richieste per beni di prima necessità, i cosiddetti moduli “Sp”, accantonando ad esempio i moduli Spv, quelli per il rimborso per le auto; secondo i criteri indicati dall’amministrazione, gli uffici hanno operato poi a una seconda scrematura, tenendo in considerazione solo i cittadini con redditi sotto i 36mila euro (da modulo Isee) e arrivando così a individuare un totale di 326 aventi diritto.
Queste persone riceveranno un riconoscimento inversamente proporzionale al loro status economico: gli alluvionati appartenenti alla prima fascia di reddito, quelli con Isee fino a 12 mila euro, un totale di 84 persone, avranno l’assegno più generoso; mentre i cittadini appartenenti alla seconda e alla terza fascia di reddito, (rispettivamente 123 persone con Isee tra i 12 e i 24 mila euro e altre 119 persone con Isee tra i 24 e i 36 mila euro) riceveranno un po’ meno.
L’asta, lo ricordiamo, si era tenuta lo scorso 22 dicembre e si era chiusa con un ricavato di 550 mila euro: a oggi sull’apposito conto di Caritas ne sono arrivati però 461 mila. In attesa e nella speranza che nei prossimi giorni vengano versati anche gli ultimi soldi, l’amministrazione carrarese spera di riuscire a consegnare, proprio in occasione della cerimonia di sabato, anche il denaro proveniente dal fondo di oltre 900 mila euro istituito dalla Regione Toscana.
«In questo caso il contributo arriverà tramite bonifico per questo abbiamo bisogno delle coordinate dei conti di tutti i beneficiari» ha detto l’assessore al Sociale Giuseppina Andreazzoli, che alla commissione sociale ha spiegato che anche i fondi della regione saranno suddivisi a seconda della fascia di reddito. E proprio perché la somma a disposizione è soggetta a variazioni dell’ultima ora, assessore e dirigente hanno mantenuto il riserbo sull’entità del riconoscimento che verrà corrisposto: secondo indiscrezioni però, i cittadini meno abbienti, quelli che avranno la cifra più ingente, potrebbero ricevere un rimborso che – nel complesso – dovrebbe superare i 6 mila euro.
Cinzia Chiappini
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