Il Tirreno

«La volontà politica, non inasprire i tributi»

«La volontà politica, non inasprire i tributi»

Il sindaco: per far quadrare il bilancio preferirei ulteriori tagli di spese, sull’Imu nessuna decisione

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CARRARA. I Comuni devono stabilire le alioquote Imu (se variarle o lasciarle come sono ora) entro aprile. Ma l’amministrazione Zubbani non ha ancora preso una decisione. Però il primo cittadino, conferma l’orientamento politico: «La volontà è quella di non inasprire ulteriormente i tributi, in un momento in cui le famiglie non ne possono già più».

Domani nella prevista riunione di giunta, sarà affrontato il problema di come far quadrare il bilancio comunale, alle prese con i minori trasferimenti statali e il contenimento della spesa. «Eravamo preoccupati per la Tares, che comunque forse slitterà ancora – dice Zubbani, ma dell’Imu non abbiamo ancora parlato. C’è da capire come fare il bilancio, credo che avremo circa tre milioni in meno a disposizione. Penso che dovremo orientarci su ulteriori tagli ove sarà possibile, e su possibili nuove o maggiori entrate, senza inasprire i tributi. Per le entrate del marmo le tariffe vanno fino a dicembre, poi ci sono gli arbitrati, intensificheremo la vigilanza sul trasporto delle scaglie. Per quanto riguarda eventuali altri tagli nelle spese, dovremo valutare se sarà possibile, qualcosa abbiamo già fatto ancora prima della spending review. E dovremo reggere al colpo dei minori trasferimenti statali».

Il bilancio comunale è condizionato anche dal debito verso i fornitori (un problema di moltissimi Comuni, indietro con i pagamenti, non potendo spendere cifre vincolate dal patto di stabilità), che la 31 dicembre 2012 ammontava a circa un milione e seicentomila euro.

Capitolo ztl. Lunedì prossimo il sindaco Zubbani avrà un incontro con i commerciantid ella città. Al fuoco ci sono i problemi del settore, le richieste avanzate dalla categoria per quanto riguarda la Ztl.

Molti negozianti vorrebbero rivedere le auto nel centro storico, per agevolare la clientela. C’è chi vorrebbe ritocchi al piano della sosta. Insomma, interventi per aiutare il commercio che sta accusando i colpi della crisi generale.

Il sindaco sta programmando anche un nuovo incontro con i commercianti di Marina, che nelle scorse settimane (nall’ambito del suo giro di confronti, che ha riguardato anche Avenza) gli hanno chiesto una serie di interventi: che vanno dal miglioramento dell’illuminazione in alcune zone, alla sistemazione di aree, a un aumento delle condizioni di sicurezza soprattutto nel centro di Marina.

I consigli dei cittadini. La conferenza dei capigruppo ha deciso di chiedere che venga avviato l’iter per l’elezione dei consigli dei cittadini, visto che la Regione non ha ancora approvato nel proprio consiglio la revisione delle legge sulla partecipazione sociale. Il Comune attendeva gli emendamenti, ma ora anche Zubbani conferma: «A questo punto dovremo procedere».(c.car.)

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