Sicurezza
«La mia cantina si allaga sempre»
Un video sulla pagina reclami di Montignoso su Facebook apre un caso
MONTIGNOSO. Si chiama “Montignoso problemi” la pagina di FaceBook aperta qualche mese fa. Si tratta di un esperimento, al momento pare ben riuscito, per tastare il polso della cittadinanza e dei suoi problemi e per ottenere informazioni preziose, che consentono agli uffici di provvedere quasi in tempi record. Su questa pagina di Facebook a scrivere sono centinaia di cittadini: «È andata via la luce per un black out», «i lampioni sulla tale strada sono sempre spenti», «sulla Intercomunale corrono come pazzi», «hanno sfondato un muretto e la segnaletica stradale dopo un incidente, ma sono scappati lasciandoci i danni». E ancora: «Domenica di Pasqua hanno scaricato del materiale tipo cartongesso in via Piedimonte, all'altezza della curva Vecchia Tassera, ma non sono riuscito a vedere chi». Insomma alcune testimonianze potrebbero sembrare meno importanti, ma per un cittadino avere a disposizione una specie di "ufficio reclami" è comunque importante. Da ieri mattina, però, le segnalazioni che sono finite sulla pagina 'Montignoso problemi' appaiono un po' più serie e meritevoli dell'attenzione dell'amministrazione comunale: una cittadina ha postato come si suol dire in gergo, un video allarmante, della sua cantina completamente allagata, ma non a seguito delle ultime piogge. Mentre il marito riempie secchi da 10 litri di acqua , nel video ci spiega che la situazione è tale dal 2011, anno della chiusura dei lavori sul canale Montignoso, lavori che hanno interessato una tratta di canale artificiale in località Renella, dove le case sono costruite su una falda di 7 metri, dunque non al livello del mare, e subiscono le infiltrazioni per un alveolo che perde. Nel video la cittadina mostra una cantina vuota di tutto, perché ogni giorno, secondo la testimonianza, si riempie dell' acqua del canale e dunque non hanno mai più potuto arredarla. Anche la legna, che hanno accatastato in una zona più alta, è sempre umida e inutilizzabile. «E' così ogni giorno, ormai- dice il marito della donna ripreso nel video- noi non ne possiamo più». A quel video inizialmente non risponde nessuno, se non qualche commento di solidarietà di altri concittadini di Montignoso. Solo qualche giorno dopo, quando la donna pubblica una foto del canale e accusa il comune di menefreghismo, allora le viene risposto che «Il video e la testimonianza sono stati fatti pervenire agli uffici competenti per cercare di capire il da farsi». Il problema però è più complicato di quanto si possa pensare perché il comune di Montignoso su quei lavori non ha competenza. Furono realizzati, in tempi biblici e con una serie di intoppi e problematiche, dalla Regione Toscana nel 2005 e terminati soltanto nel 2011. Costarono circa 2,6 milioni di euro e fu il genio civile ad occuparsene. L'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti ricorda di aver ricevuto già diverse mail in materia, da parte di cittadini scontenti e in forte disagio, e di aver sollecitato tramite i suoi uffici il Genio Civile per una ricognizione di quelle zone e di quei lavori.
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