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La Corte dei conti accusa: «Troppi debiti»

La Corte dei conti accusa: «Troppi debiti»

Superata la soglia di legge, Palazzo ducale replica: noi tagliamo, ma ci chiedono sempre di più

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MASSA. «Dal punto di vista finanziario ci hanno già abolito». La battuta del presidente Osvaldo Angeli sintetizza le difficoltà che la Provincia di Massa Carrara sì (come le amministrazioni provinciali italiane) sta affrontando tra tagli ai finanziamenti e “imposizioni” continue a ridurre la spesa. La relazione di fine mandato che Angeli ha in questi giorni pubblicato è un documento che testimonia, numeri alla mano, proprio queste difficoltà. Una serie di misure di contenimento dell spesa hanno portato l’indebitamento pro capite da 332 a 247 euro. Cioè: se nel 2008 su ogni cittadino della provincia aveva un debito di 332 euro generato dalla provincia, nel 2012 esso è sceso a 247 euro.

Non abbastanza, tuttavia, da evitare gli strali della Corte dei Conti. Che, a proposito del bilancio preventivo 2012 rileva “il superamento del limite percentuale di indebitamento nel bilancio pluriennale... che costituisce grave irregolarità contabile». Un rilievo pesante a cui la Provincia replica sostenendo di non avere espanso in modo irregolare la sua capacità di indebitamento che «anzi è stata ridotta», ma che è la norma «ad essere stata variata considerevolmente, prevedendo una riduzione dell’indebitamento in pochi anni assolutamente irrealizzabile». In altre parole: se fino al 2011 l’ente poteva indebitarsi per una cifra superiore del 10% alle entrate correnti, nel 2012 è scesa all’8%, nel 2013 al 6% e per il prossimo ano sarà del 4%. Questo significa – osserva la Provincia – che per rispettare la soglia del 2014 «si dovrebbe ridurre di 10 milioni lo stock del debito (circa 50 milioni) in soli due anni. Cosa questa impossibile».(c.f.)

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