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Frana, Buffoni chiede l’aiuto di Rossetti

Frana, Buffoni chiede l’aiuto di Rossetti

MONTIGNOSO. Finché non smetterà di piovere la strada provinciale per Corsanico resterà chiusa al traffico: la posizione del Comune è categorica, anche dopo il week end pasquale che purtroppo non ha...

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MONTIGNOSO. Finché non smetterà di piovere la strada provinciale per Corsanico resterà chiusa al traffico: la posizione del Comune è categorica, anche dopo il week end pasquale che purtroppo non ha portato buone notizie sul fronte frana. Ieri mattina il sindaco Narciso Buffoni, con i tecnici di Comune e Provincia è tornato a Corsanico sotto una pioggia battente, che impedisce la riapertura della strada, perché sul manto continuano a cadere acqua e terra. Dal fronte frana il sindaco ha contattato il consigliere regionale Loris Rossetti: una telefonata allarmante, in cui Buffoni ha chiesto l'interessamento del consiglio regionale al problema della frana di Corsanico.

Rossetti, consigliere regionale del Pd, sta cercando di organizzare un incontro con uno dei funzionari regionali alla difesa del suolo, a cui il sindaco di Montignoso dovrà spiegare la grave situazione che stanno vivendo i cittadini delle frazioni a monte, a causa di una frana che ha toccato i 500 metri di profondità. Il sindaco chiederà, ancora una volta, risorse finanziarie per mettere mano ad una progettazione completa di rimessa in sicurezza di quel fronte montano.

Intanto però la Provinciale 1 resterà chiusa al traffico, interrotta all'altezza di Corsanico, a causa dello smottamento verificatosi a metà marzo. «Sono tornato in sopralluogo a Corsanico anche ieri mattina – spiega – e ho dovuto constatare che le condizioni non sono migliorate e non sono ancora tali da permetterci di riaprire la circolazione, neppure parzialmente e neppure con limitazioni di orario. L'incolumità e la sicurezza delle persone sono le priorità pertanto, anche se capiamo che il disagio per i residenti è notevole, non possiamo intervenire in altro modo. Dobbiamo aspettare. Intanto ho chiesto aiuto alla Regione». Rimangono al momento parzialmente isolati tutti i cittadini di Cerreto, S. Eustachio, Serra, Bordonaschio e Pasquilio. La frana di Corsanico ha raggiunto in pochi giorni i 500 metri di profondità e un costo per la messa in sicurezza dell'intero versante che supera i 2 milioni di euro; continuerà ad essere monitorata.

Manuela D’Angelo

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