Il Tirreno

Ruba una Wii per il nipote, arrestato un disoccupato

Ruba una Wii per il nipote, arrestato un disoccupato

L’uomo è stato sorpreso dai proprietari della casa che stava svaligiando Dopo la promessa al bimbo aveva cercato un lavoretto, ma non lo ha trovato

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Non aveva i soldi per regalare il gioco elettronico che aveva promesso al nipotino di sei anni per Pasqua. Un uomo di 35 anni, senza lavoro e con qualche piccolo precedente penale alle spalle, ha provato come un pazzo fino a venerdì sera a trovare quei duecento euro che gli servivano per presentarsi col dono sotto il braccio e far felice il figlio di suo fratello. Ma niente, neppure offrendosi come uomo di fatica ha trovato porte aperte.

Così sabato mattina si è fatto coraggio e ha architettato un furto in una abitazione. Lo aveva fatto altre volte, anche se gli scocciava tornare indietro a quei tempi bui. Si è appostato davanti a una villetta, ha seguito i movimenti dei proprietari per alcune ore, poi quando li ha visti caricare le borse sull’auto e spegnere tutto ha pensato che stessero partendo per un lungo weekend di vacanza. Ha osservato la vettura allontanarsi, ha lasciato passare una manciata di minuti e poi ha scardinato una finestra ed è entrato nell’immobile. Cercava i soldi o i gioielli, voleva solo quelli per poter raggranellare la cifra che gli serviva per acquistare quel gioco elettronico. Entrato in sala però ha visto che sotto il televisore c’era una consolle Nintendo Wii, accessoriata di tutto: controller, carica batterie e una decina di dischetti. Ha staccato i cavi in fretta e furia, ha preso da un comò alcune banconote e stava per svanire nel nulla. Non sapeva però che dalla porta d’ingresso c’era chi aveva sentito dei rumori e aveva avvertito la polizia. Erano i padroni di casa, che avevano dimenticato una cosa ed erano tornati sui loro passi. Così quando ha messo le gambe oltre il davanzale ha trovato due agenti che lo hanno ammanettato senza chiedergli alcuna spiegazione. Togliendogli la Wii dalle mani. Lui ha chinato la testa e si è consegnato alla volante.

Adesso il trentacinquenne è accusato di tentata rapina, visto che ha sì compiuto un furto ma lo ha fatto in presenza dei proprietari. Sarà il gip a decidere il suo destino nei prossimi giorni. Lo ha stabilito il giudice Cosimo Ferri ieri mattina, durante la direttissima che ha convalidato l’arresto. L’indagine è in mano al sostituto procuratore Vito Bertoni. Uscito dall’aula il disoccupato era decisamente abbattuto. Forse perché il suo amato nipotino non ha avuto il regalo che aspettava tanto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa