Sicurezza
“Balla Spread”, il tormentone politico diventa un ballo di gruppo
Una band carrarese ha inciso per gioco un pezzo che prova a fare ironia (amara) sulla situazione economia del Paese
Se ancora non riuscite a prendere sonno, dilaniati dal pensiero della crisi economica che sta mettendo in ginocchio l'Italia, andate su youtube e cercate “Balla Spread”, alzate il volume e seguite i passi del video: certo non vi si gonfierà il portafoglio ma condividerete la gioia di riderci sopra con la casalinga, il pensionato e tutti quelli che (probabili disoccupati!) si sono buttati nel ballo scalmanato che sta facendo il giro del web. Di cosa stiamo parlando? Ma del “ballo dello spread”! Quello che quattro carraresi - Marco Baratta, Andrea Renaldi, Emiliano Falorni e Giuseppe Grassi - hanno immaginato durante una sera d'estate, magari subito dopo aver ascoltato l'ennesima edizione di un tg qualsiasi: allora il tormentone era appena cominciato... spread, spread, spread...un termine tanto incomprensibile quanto minaccioso. E oggi? A quasi un anno di distanza, il tormentone continua, ma non si tratta più unicamente di uno spaventevole termine tecnico bensì di un altro tormentone, un passo al quale è difficile resistere: è “Balla Spread” che i 4 amici, come band “Fine 106”, hanno interpretato con grande ironia, a partire dal video.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
