Il dolore
Resta in carcere il rapinatore della videoteca Video Vip
CARRARA. Resta in carcere Andrea Marchi, il 38enne carrarese accusato di aver rapinato, mercoledì scorso la videoteca Video Vip e, qualche settimana prima, la farmacia comunale di via Cavallotti. Il...
CARRARA. Resta in carcere Andrea Marchi, il 38enne carrarese accusato di aver rapinato, mercoledì scorso la videoteca Video Vip e, qualche settimana prima, la farmacia comunale di via Cavallotti.
Il gup Ermanno De Mattina ireri ha convalidato l’arresto e il Marchi, difeso dall’avvocato Antonio Figaia, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Con riserva però: il legale chiederà infatti di verificare la sagoma riportata dalle telecamere di controllo (il fotogramma del filmato fornito dalla polizia) con l’attuale indagato. Ma anche di verificare le dichiarazioni del commesso della videoteca Video Vip dove è stata messa a segno la rapina.
La vicenda risale ad alcuni giorni fa. La serata da rapinatore di Marchi, secondo quanto ricostruito dalla polizia, è iniziata verso le 21 di martedì, quando insieme a un amico - un trentenne di origine sarda residente a Montignoso - ha mangiato e bevuto in un locale di piazza Menconi. Arrivato a pagare avrebbe detto al gestore di non avere soldi, ma che avrebbe provveduto con un bancomat. E così si è diretto verso il videonoleggio di via Cavallotti. Poco dopo le 22,30 è entrato in azione: coperto dal cappuccio della giacca e da un paio di occhiali da sole, si è presentato al dipendente del negozio, Marco Grassi, massese di 31 anni: dopo essersi tolto il cappuccio (mossa che ha aiutato il lavoro della polizia) ha estratto un cacciavite e, puntandolo verso Grassi, lo ha minacciato facendosi consegnare l’incasso, poco più di 200 euro.
Poi si è dileguato e insieme al compagno di drink si è diretto a piedi verso la stazione, facendo prima tappa nel locale di piazza Menconi per saldare il conto da 50 euro.
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