Il Tirreno

Polveri sottili, Legambiente è scettica

«Non c’è la documentazione per affermare con certezza che la qualità dell’aria è migliorata»

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CARRARA. «La strada dei marmi ha migliorato la qualità dell’aria? Probabile, ma non documentabile». È quanto sostiene Legambiente Carrara a proposito di numero di sforamenti di polveri sottili che nel 2012 si è fermato a 3. «La notizia che Carrara, grazie all’apertura della strada dei marmi che ha liberato la città dai camion del marmo e all’istituzione della Ztl, è oggi tra le città toscane col minor numero di superamenti del limite di legge per il Pm 10 ha suscitato sorpresa e clamore. Anche noi - dicono da Legambiente - siamo convinti che, con l’entrata in funzione della strada dei marmi, la qualità dell’aria sia realmente migliorata. Resta tuttavia la grande amarezza di doverci accontentare di impressioni, non essendovi alcun dato che consenta di affermarlo con certezza».

Vero miglioramento o illusione? Legambiente pone questa domanda: vero miglioramento o illusione ottica? «Va infatti osservato che il miracoloso ribaltamento della classifica è merito innanzitutto del cambio della centralina presa come riferimento. È ben noto che la centralina della Lugnola, esposta al traffico dei camion, ha sempre misurato valori di polverosità ben più elevati di quella del Colombarotto, non interessata dal traffico pesante né da quello automobilistico. Ciò considerato, era evidente che sarebbe bastato dismettere la centralina della Lugnola e affidarsi a quella del Colombarotto per realizzare il miracolo. Non per nulla il sindaco si era tanto prodigato per cercare di mandare in pensione la perfida centralina della Lugnola. Sorpresa: con la strada dei marmi la qualità dell’aria urbana non è migliorata».

I valori di Legambiente. «Per verificare se la qualità dell’aria di Carrara è davvero migliorata - spiega Legambiente - bisogna confrontare le medie del Pm10 al Colombarotto negli 11 mesi trascorsi dall’entrata in funzione della strada dei marmi (fine aprile 2012) con quelle degli 11 mesi precedenti. I risultati raffreddano ogni entusiasmo: il Pm 10 medio è diminuito di soli 0,7 µg/m3 (meno del 3%) e il numero di superamenti è salito da 3 a 4. Si puòconcludere che la qualità dell’aria è rimasta sostanzialmente invariata».

La situazione alla Lugnola. Alla Lugnola la qualità dell’aria è migliorata? «Resta da verificare se la qualità dell’aria è migliorata alla Lugnola. Nonostante l’accordo di mantenere in funzione la centralina della Lugnola almeno fino all’apertura della strada dei marmi, sottoscritto dal sindaco in tribunale, la centralina è stata dismessa il 31 dicembre 201». Ancora Legambiente: «A seguito delle nostre proteste per la violazione dell’accordo, è stata poi riattivata nel maggio 2012, ma per soli 2 mesi. Anche il nostro appello al sindaco di mantenere attiva la centralina per un anno dopo l’entrata in funzione della strada dei marmi, proprio per documentare il miglioramento della qualità dell’aria così conseguito è caduto nel vuoto. Siamo dunque impossibilitati per mancanza di dati a verificare se e quanto la qualità dell’aria alla Lugnola abbia beneficiato della strada dei marmi».

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