Il Tirreno

Frane flagellano il Fivizzanese 20 famiglie isolate a Terma

Un nuovo smottamento ha invaso la strada che da Pieve Vaiano sale alla frazione montana il sindaco Paolo Grassi e tecnici comunali subito sul posto per coordinare gli interventi

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FIVIZZANO. Un'ennesima frana, la terza nel giro di una dozzina di giorni, si è nuovamente abbattuta nella strada comunale che da Pieve di Viano conduce alla frazione di Terma nella Valle del Lucido. Una ventina di famiglie perlopiù composte da anziani si trovano ora completamente isolate sotto l'aspetto viario considerato che la strada comunale interrotta da massi e detriti caduti dal costone di collina sovrastante è l'unica via di accesso alla piccola località.

La frana si è verificata ieri nel primo pomeriggio attorno alle 14,30 a seguito delle abbondanti piogge che da giorni stanno flagellando l'intera Lunigiana. Subito si è messa in azione la macchina comunale con in testa il sindaco Paolo Grassi, il geologo Germano Ginesi e il geometra dell'ufficio tecnico, Andrea Menchelli che, dopo un sopralluogo, hanno subito incaricato una ditta locale per intervenire immediatamente per eseguire i primi lavori per permettere quanto prima la riapertura della sede stradale.

Il sindaco Grassi ha richiesto anche l'intervento dei vigili del fuoco per illuminare con le fotoelettriche l'intera zona al fine di permettere il lavoro anche durante la notte. Secondo le previsioni stilate dal Comune entro la mattinata di oggi la strada tornerà nuovamente percorribile e comunque anche in caso di emergenza l'arteria comunale potrà essere transitabile durante la notte per mezzo di un bypass eseguito nel punto invaso da massi e fango.

Insomma, per la mattinata di oggi quindi il paese di Terma dovrebbe uscire dall'isolamento viario. Ma nel prossimo futuro si dovrà valutare attentamente la situazione relativa al rischio idrogeologico dell'intera piccola arteria comunale che da Pieve di Viano conduce a Terma. Già nell'ottobre scorso e tra il 18 e 19 marzo, si erano già verificate altre frane. Quella di lunedì 18 aveva già provocato l'isolamento della frazione ma solo per qualche ora e questo grazie al tempestivo intervento degli operai incaricati dal Comune che a tempo di record erano riusciti a liberarla. Il giorno successivo un'altra frana si era sviluppata a qualche centinaio di metri della prima me anche in questo caso l'emergenza era durata solo per poche ore. E infine ieri è di nuovo precipitato sulla strada, sempre nel punto interessato dall'evento del 19 marzo, una parte di terreno boschivo decretando di nuovo l'isolamento della località raggiungibile solo sotto s'aspetto stradale da questa unica arteria.

Probemi analoghi, anche se meno consistenti, sulla strada che dall’Aurelia sale a Fosdinovo: ieri pomeriggio una frana è caduta nei pressi del Selvatico, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco.

Marco Landini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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