Il Tirreno

Poche prenotazioni in hotel e agriturismo per la Pasqua

di Melania Carnevali
Poche prenotazioni in hotel e agriturismo per la Pasqua

«Ormai si guarda il meteo e si decide se partire o meno il mordi e fuggi è un fenomeno in netta crescita»

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MONTIGNOSO. Se la buona stagione del turismo si vede dalla Pasqua, non possono essere certo ottimiste le previsioni.

Dal mare alla montagna, dagli hotel di lusso agli agriturismi a conduzione familiare, sono pochissime le prenotazioni per questo fine settimana primaverile nel comune. Una strana calma, come se ancora si fosse in inverno, a cui però è facile dare una spiegazione.

In primis la crisi economica che, in questi anni, ha messo in ginocchio il turismo della zona scremando lentamente il numero di visitatori e la durata delle loro vacanze. In secondo luogo, ma non meno importante, le previsioni meteo non favorevoli.

Terzo, un modo diverso di fare vacanza: non si prenota più con settimane, o addirittura mesi, di anticipo come una volta, ma il viaggio è last minute, all'ultimo minuto. Risultato: a due giorni dal fine settimana di Pasqua nessuna prenotazione.

Come “Alle tre rose”, bed and breakfsat di nuovissima costruzione, situato in via Marchini, nel verde della campagna montignosina, a due passi dal mare e vicino all'oasi protetta del Lago di Porta, dove nonostante le offerte e i prezzi modici, ancora nulla si muove.

«Ho avuto qualche richiesta nelle settimane scorse – spiega la titolare Valeria Pucciarelli – attraverso internet, ma poi non c'è stata nessuna prenotazione. Quello che ho potuto verificare, però, nonostante sia nemmeno un anno che ho aperto, è che il tipo di turista è cambiato: è mordi e fuggi. Decide di muoversi il giorno prima o il giorno stesso, viene un paio di giorni e poi va via. Quindi vedremo direttamente questo fine settimana».

Nessuna prenotazione nemmeno a “La Casa gialla”, altro delizioso B&B immerso nel verde in via Petracci, dove la titolare, Donatella Del Freo spiega: «L'anno scorso era andata bene e soprattutto avevamo prenotazioni già tempo prima. Quest'anno ancora nulla, probabilmente la causa è il tempo, ma non vuol dire che la crisi non ci sia. Anzi. Sempre facendo il paragone con l'anno scorso di questi tempi avevo già qualche prenotazione per l'estate, ora ancora nulla». Scendendo a valle, verso il mare, le cose non cambiano. Anche all'hotel “Baldi Enio” non si lavora.

«La Confcommercio sostiene che a Pasqua rimarrà chiusa una camera su due. – commenta il titolare Enio Baldi – Si sbaglia: ne rimarranno chiuse tre su due. Non c'è nessuno, anche se poi è molto probabile che se c'è bel tempo qualcuno verrà».

Poche prenotazioni, al momento, anche al lussuoso hotel a cinque stelle del Cinquale, “Il Bottaccio”.

«Qualche prenotazione c'è – commenta Nino Mosca, il direttore dell'hotel – ma certo non è tutto esaurito come invece abbiamo fatto altri anni. D'altronde la crisi ha cambiato il modo di gestire le vacanze. Gli stranieri, ovviamente, continuano a prenotare in anticipo, mentre gli italiani se prima prenotavano giorni prima, adesso, aspettano l'ultimo momento. E noi, per Pasqua, abbiamo una clientela prevalentemente italiana, quindi bisognerà aspettare il fine settimana stesso per giudicare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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