Il Tirreno

Frane sulle vie di Albiano e Serra

La pioggia sgretola un territorio già martoriato. Problemi anche a Casola

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AULLA. A causa delle piogge insistenti di questi giorni, un'altra frana si è abbattuta ieri sul già martoriato territorio aullese. E' accaduto in località Tirolo nella frazione di Albiano Magra, dove uno smottamento ha isolato una abitazione utilizzata per le vacanze e per i fine settimana, al momento fortunatamente vuota.

Ma se in località Tirolo di Albiano non ci sono persone isolate, a pochi chilometri di distanza, in località Serra di Caprigliola, proseguono i disagi per i quindici residenti, i quali risultano ancora isolati dal resto del mondo a causa dell'ennesima frana avvenuta la settimana scorsa e che ha reso inutilizzabile al transito delle auto la strada che passa in mezzo al bosco. Ma ora, almeno in base a quanto dichiara l'assessore Giovanni Chiodetti, una soluzione potrebbe essere rappresentata dalla realizzazione di una nuova strada, anche se non è dato sapere quando potrebbero iniziare i lavori.

«E' ora di dire basta, stavolta non siamo intenzionati a mollare». Parlava così, con la voce rotta dall'esasperazione Carlo Ermanni, uno dei quindici cittadini residenti in località Serra di Caprigliola, il quale si era fatto portavoce della protesta di un'intera comunità giovedì mattina della scorsa settimana, quando 6 famiglie della Serra di Caprigliola aveva fatto irruzione nel municipio aullese. A ricevere i cittadini c'erano l'assessore ai lavori pubblici, Alessandro Giovannoni e il consigliere comunale Antonio Della Ragione. A entrambi, Ermanni faceva notare che «è da tre anni, da quando venne via un primo pezzo di strada, che ci troviamo in questa situazione - aggiungendo - sappiamo che la Regione Toscana ha stanziato dei fondi per noi. Che fine hanno fatto quei soldi?».

Dopo uno scambio di battute acceso fra i cittadini e i rappresentanti istituzionali, arrivava il dirigente all'urbanistica del Comune di Aulla, l'architetto Ivano Pepe, il quale si riuniva a porte chiuse con gli abitanti della Serra di Caprigliola. Al termine della riunione era Pepe stesso a spiegare che «occorre una presa di posizione istituzionale affinché sia garantita la sicurezza dei cittadini, i quali, nonostante l'esasperazione, si sono rivelati collaborativi. E' per questo che un eventuale incontro con la Regione Toscana, ove si renda necessario, è auspicabile. Il tutto per sbloccare una situazione che ha visto, finora, interventi temporanei non in grado di garantire la sicurezza».

Subito a ruota interveniva Ermanni, il quale sottolineava che «se gli abitanti non si fossero mossi, non sarebbe accaduto nulla. Comunque, voglio ribadire che andremo in fondo alla faccenda, visto che una strada sicura ci spetta».

Frattanto a Casola si registra una nuova frana sulla strada per Luscignano dove sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona.

Gianluca Uberti

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