La manifestazione
Case deprezzate a Pontremoli e Aulla
La fotografia offerta dall’Agenzia delle entrate indica ribassi da 150 euro al metro quadrato nelle «capitali» della Lunigiana
PONTREMOLI. Invariate nei centri storici, in saliscendi in periferia.
Sono i prezzi della case nelle due capitali della Lunigiana: quella storica, ovvero Pontremoli, e quella commerciale, vale a dire Aulla.
La fotografia la offre l'Agenzia del territorio-Omi, che ha reso pubblici i propri rilevamenti sul valore di compravendita delle abitazioni nel secondo semestre del 2012. Il trend al ribasso non è certo una novità da quando la crisi ha iniziato a mordere i portafogli degli italiani, ma il dato che colpisce in questo momento nei due Comuni lunigianesi è quello dei dintorni.
Un esempio: nella zona di Albiano e Caprigliola un appartamento residenziale in perfette condizioni, o comunque senza necessità di particolari ristrutturazioni, si è deprezzato nei casi estremi anche di 150 euro al mq nell'ultimo anno.
Una vera e propria mazzata per chi ha investito nel mattone nei mesi precedenti l'arrivo della congiuntura. Tanto più che il tasso Euribor, che regola di fatto i tassi dei mutui variabili nella zona euro, è dato in salita dagli analisti nei prossimi mesi.
Quello che si rischia in questi casi, è di trovarsi a dover estinguere un prestito che si è fatto più pesante, il tutto per un bene il cui prezzo contemporaneamente cala.
Tornando ad Aulla, il discorso fatto per la “valle”, vale anche per Bibola, Gorasco e Stadano per quel che riguarda le abitazioni civili e le ville, ma non per l'edilizia economica che invece tende ad apprezzarsi e non poco.
I grandi ribassi in questi casi possono diventare grandi rialzi, con balzi anche di oltre cento euro sul metro quadrato. Un dato molto sorprendente.
Passando a Pontremoli, e in particolare a Verdeno, Groppomontone e Casa Corvi, anche qui un'abitazione in media perde un centinaio di euro sul metro quadrato, che sia in condizioni discrete o che sia nuova di zecca.
E' ancora una volta l'edilizia popolare a segnare un “più”, in certi casi anche sostanzioso.
Invariati i box auto e le ville indipendenti in entrambi i territori comunali.
In sostanza, il mercato immobiliare del comprensorio perde consistenza, rispecchiando il trend nazionale. Lontani i tempi in cui, approdando in Lunigiana, si potevano acquistare a buon prezzo case, terreni e rustici; remota l’epoca nella quale il settore aveva segnato picchi rilevanti, di fatto eguagliando, in certe occasioni, il mercato immobiliare della costa.
Andrea Bonatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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