Finanza
«C’è muffa ma non abbiamo altri alloggi»
Il sindaco Simoncini replica alla protesta della famiglia che vive in un appartamento Erp alla Filanda
AULLA. Non si è fatta attendere la replica del sindaco Roberto Simoncini e dell'assessore comunale al sociale Guerrino Lazzerini alle critiche mosse ieri dalla signora Danila Calevro in merito alla situazione abitativa della madre Annita Giromini e del fratello Graziano Calevro, i quali vivono in una casa popolare di via Primo maggio in una situazione assurda, con una stanza quasi interamente ricoperta di muffa nera che rende l'aria irrespirabile.
«Non avendo il Comune di Aulla – scrivono Simoncini e Lazzerini – alloggi disponibili da assegnare al nucleo familiare in questione, in sostituzione di quello valutato non abitabile dai tecnici dell'Erp, abbiamo chiesto più volte, con telefonate e incontri, la consegna degli alloggi già da tempo lasciati liberi dai precedenti assegnatari e nei quali l'Erp dichiara che sono in corso lavori di manutenzione. Non avendo risposte concrete, abbiamo anche inviato al presidente e al direttore generale dell'Erp, in data 27 febbraio, una lettera raccomandata nella quale sollecitiamo la consegna di un alloggio da assegnare alla famiglia Giromini. Nonostante i solleciti, ad oggi non è stato consegnato al Comune di Aulla nessun alloggio. Pertanto, pur consapevoli della situazione di disagio abitativo in cui vive la famiglia Giromini, cosa possiamo fare per il momento? Appena ci verrà consegnato dall'Erp un alloggio idoneo al nucleo familiare Giromini, provvederemo a consegnarlo, come già più volte detto alla figlia della signora. Siamo dispiaciuti per il disagio in cui vive la famiglia, ma siamo anche convinti – concludono il sindaco di Aulla e l'assessore comunale al sociale – di non avere responsabilità in proposito e di avere fatto tutto quanto era nelle nostre competenze».
Ricordiamo che Annita Giromini e il figlio Graziano vivevano fino al 15 novembre 2011 nelle case popolari di quartiere Matteotti, dichiarate inagibili a seguito dell'alluvione del 25 ottobre 2011 e destinate alla demolizione.(g.u.)
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