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Aumentano rapine e furti nelle case

Aumentano rapine e furti nelle case

Oltre 8mila i reati denunciati nel 2012, per Fratelli d’Italia è «emergenza», ma il prefetto: «Situazione sotto controllo»

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MASSA CARRARA. Aumentano le rapine, sono in crescita i furti – soprattutto quelli nelle abitazioni – aumentano anche le estorsioni nella provincia di Massa Carrara. Dove, nel 2012, sono stati commessi 8.041 reati di tipo definito “predatorio”, di cui la metà sono stati furti. Lo dicono i dati elaborati dal ministero dell’Interno sulla base delle statistiche fornite dalla prefettura apuana.

I numeri, che riassumiamo nella tabella qui a fianco, mostrano come non ci sia stata, rispetto agli scorsi anni, alcuna “esplosione” della criminalità. Ma segnalano, tuttavia, un’impennata delle rapine: da 50 a 70 (più 40% e un sensibile aumento dei furti nelle abitazioni che salgono da 894 a 1.158 (più 29,5%). Uno sguardo complessivo agli altri reati evidenzia un quadro più o meno stabile, che viene confermato dalle “serie storiche”. Ad esempio: nel 2008 le rapine furono 67, scese a 53 l’anno successivo e a 47 nel corso del 2010. Per poi risalire ai 50 casi del 2011 e ai 70 dello scorso anno. Lo stesso vale per i furti in generale che nel 2008 furono 4.537 e nel 2012 4.453. I furti nelle abitazioni, però, sono progressivamente aumentati: nel 2009 furono 546 i casi segnalati, nel 2010 salirono a 647 e a 894 l’anno successivo; per arrivare al tetto dei 1.158 lo scorso anno. E anche le rapine compiute in abitazioni mostrano dal 2009 (quando ne furono compiute 2) ad oggi (14, contro le 9 del 2011), mostrano un trend di crescita costante.

Insomma se c’è un segnale preoccupante ricavabile da queste statistiche esso può essere proprio questo della recrudescenza delle azioni dei “topi di appartamento”.

Quanto basta per indurre i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e Paolo Marcheschi e alla consigliera del gruppo misto Marina Staccioli – che “leggono” dati non solo provinciali ma regionali – a gridare all’«emergenza furti in Toscana». I dati, dicono i tre esponenti della minoranza di centrodestra, sono «allarmanti: a Massa Carrara le rapine sono in aumento del 40% mentre in provincia di Firenze i furti sono passati da 29.725 a 33.968, cioè oltre 4.200 in più rispetto all’anno precedente». Da ciò deriverebbe, dicono ancora i consiglieri «una sensazione di minore sicurezza che serpeggia fra i cittadini», mentre la giunta regionale «è assente e non si è presa neanche la briga di relazionale in consiglio sulla situazione, violando la legge in materia».

Secondo il prefetto di Massa Carrara Giuseppe Merendino, invece, non c’è alcun allarme.

«Analizzando i dati del prospetto riepilogativo elaborato dall’ufficio di statistica della Prefettura – dice il dottor Merendino – sembra che nella nostra provincia i fenomeni predatori siano abbastanza contenuti e sotto controllo, grazie all'impegno nell'azione di prevenzione e di contrasto svolta dalle forze dell’ordine».

Tornando ai furti, è curioso notare come i ladri siano meno attratti da auto (furti scesi da 93 a 82 tra il 2011 e il 2012) e scooter (furti diminuiti da 40 a 35).(c.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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