Il Tirreno

Troppe frane sulla via proteste da Gragnana fino a Castelpoggio

Troppe frane sulla via proteste da Gragnana fino a Castelpoggio

Gli abitanti sollecitano interventi della Provincia La consigliera Corsi: le mie richieste non hanno avuto risposta

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «La strada per Castelpoggio quando piove è pericolosa. Troppe frane e troppa terra finiscono sulla carreggiata. Non sappiamo più come fare. Transitare è un rischio».

Lo dicono i residenti di Castelpoggio e di Gragnana riferendosi alla strada provinciale che collega la città alle due frazioni montane.

L'unica viabilità per i due paesi è di responsabilità della Provincia. Dalle due alluvioni di novembre fino ad oggi - come testimoniano le foto - sulla strada ci sono diversi smottamenti, di cui almeno due o tre abbastanza ampi, e una serie di microfrane che durante le piogge fanno riversare nella strada fango e detriti.

E' proprio durante le piogge che i residenti hanno più paura perché la strada diventa un fiume di fango e detriti, in più c'è il rischio che da un momento all'altro si stacchino altre frane e finiscano sulla carreggiata.

A questo si aggiungono due frane consistenti: una all'altezza dell'abitato di Gragnan: è stata a transennata ma ha eroso parte della carreggiata.

Ed l’altra si trova più in alto, quasi a Castelpoggio, dove un pezzo di monte occupa quasi mezza carreggiata.

La protezione civile - raccontano i residenti - interviene puntualmente quando si verificano gli smottamenti, per mettere in sicurezza la zona ma di più non può fare.

Gli interventi spetterebbero alla Provincia che dovrebbe mettere in sicurezza l'intera strada ma evidentemente le risorse scarseggiano e gli interventi non partono. «Ho inviato più richieste alla Provincia allegando anche materiale fotografico per sollecitare unsuo intervento - racconta la consigliera comunale Simonetta Corsi (del Pd) - purtroppo non ho ancora ottenuto una risposta e non ho avuto nessun incontro. Non posso dire di più. Comprendo che la Provincia non abbia risorse sufficienti per intervenire ma la strada versa proprio in condizioni critiche. I residenti hanno completamente ragione nel protestare». E intanto alcuni abitanti sarebbero pronti a rivolgersi anche al Prefetto se la Provincia non farà sapere nulla nelle prossime settimane.

Luca Borghini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa