Attenzione
Territorio fragile, ma Firenze non dà soldi
Fabrizio Magnani: i Comuni lunigianesi devono essere inseriti in un piano di emergenza nazionale
LICCIANA NARDI. Le ultime precipitazioni hanno sottolineato, se mai ce ne fosse ancora bisogno, il carattere fragile del territorio lunigianese. Dopo Mulazzo e Aulla, anche Licciana ha subito danni ingenti, dopo aver miracolosamente retto ai quattro precedenti episodi di carattere eccezionale. In questo stato di allerta, possiamo pure dire continuo, la Provincia si è mossa e su sollecitazione della Regione nei giorni scorsi ha presentato il report della situazione in tutto il territorio.
Un report che ha focalizzato l’attenzione sia sulla costa che sulla Lunigiana, facendo emergere una situazione drammatica. Fabrizio Magnani, vice presidente provinciale fa il punto su quanto è emerso da questo incontro: «Quello che abbiamo cercato di sottolineare agli amministratori provinciali è la precarietà di tutto un territorio. Dopo la riunione che si è svolta venerdì scorso con tutti i sindaci è emerso che siamo di fronte a un mezzo disastro, abbiamo cercato di trasmettere questa immagine in Regione. Il problema fondamentale da superare, per mettere mano ai problemi, è la reperibilità delle risorse. All’incontro non c’era solo la provincia di Massa-Carrara, ma anche le altre che hanno subìto danni a causa delle piogge straordinarie. Sul tavolo sono state messe richieste d’intervento per un totale di 80 milioni di euro. Una richiesta che non può essere soddisfatta dalle casse regionali, che per ora hanno stanziato un’uscita di un solo milione di euro, dato che tutta la liquidità e le risorse sono andate a coprire quei progetti sia di ripristino che di interventi immediati in tutte le zone colpite dal maltempo. E’ un carnet di interventi vastissimo che non può essere sopperito solamente con le forze di una singola regione, ci vuole un aiuto che arrivi direttamente dal governo nazionale. Si è avanzata quindi la richiesta che tutti i presenti al tavolo fossero inseriti in un piano di emergenza nazionale. La Regione a mio avviso sta lavorando bene, si è detta d’accordo e quindi sta emettendo una delibera che inserirà tutti i 14 Comuni che compongono la Lunigiana in questa richiesta di stato di emergenza nazionale, per cercare di reperire le risorse e risolvere i problemi che si sono evidenziati».
Non è proprio un nulla di fatto, ma si dovrà attendere ancora un pochino dato che la prassi richiede un certo iter burocratico, Magnani però non si sente scoraggiato.(c.b.)
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