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Comitato Volontari, ultimatum per la sicurezza del fiume Magra

Comitato Volontari, ultimatum per la sicurezza del fiume Magra

Il presidente Luca Ghirlanda: ci attendiamo risposte dal summit previsto per il 18 aprile in caso contrario partirà la causa legale contro Provincia e Regione Liguria

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AMEGLIA. «Vogliamo certezze e se nella riunione che è stata fissata per il 18 aprile in Provincia non ne avremo partirà la causa legale contro Provincia, Regione e, se ci sono gli estremi, anche nei confronti dell’ Autorità di bacino. Sono cinque anni che andiamo avanti così, ora basta».

Luca Ghirlanda presidente del Comitato “I volontari del Magra” non ammette più ritardi e a nome di tutto il movimento che da anni sta richiamando l’attenzione sul problema della sicurezza lungo il fiume Magra mette un paletto chiaro: il 18 aprile.

E’ quello il giorno in cui tutti gli enti si siederanno al tavolo (in Provincia della Spezia) e discuteranno sul futuro del fiume.

«Siccome si sono accusati tra di loro più volte, facendo un po’ da scaricabarile l’un con l’altro - dice Girlanda - ora saranno tutti seduti insieme e avremo modo di capire chi sta davvero raccontando storie e chi invece ha sempre avuto un comportamento lineare. Insomma, ci hanno scocciato con i loro tatticismi, ci aspettiamo una verità netta. In quell’incontro, a cui la Regione ha già dato il suo assenso, noi faremo 10 domande secche sul tema del ponte, dello scolmatore, dei dragaggi».

Ma è sul dragaggio che il comitato si aspetta certezze.

«Se come alcuni ammettono è l’opera risolutiva ci dovranno far vedere gli studi che sono stati compiuti, dire quando cominceranno i lavori, quanto costeranno gli interventi e visto che si tratterà di lavori che andranno avanti anni, cosa intendono fare per mitigare il rischio in questo frangente, quali accorgimenti adottare e, soprattutto, che non ci vengano a dire che i soldi andranno cercati perché ciò significa solo che l’opera verrà iniziata e, come siamo spesso abituati nel nostro paese, mai finita. Quindi o risposte e certezze con documenti controfirmati oppure avvieremo la causa».

Il ponte, infine. L’apertura potrebbe arrivare qualche giorno prima del previsto (sul cartello al limitare del (nuovo) ponte (della Colombiera), in costruzione ad Ameglia sul fiume Magra, stava scritto “fine dei lavori 22 maggio 2013”) ma l’assessore regionale alle infrastrutture la spezzina Raffaella Paita aveva indicato nella prima settimana di maggio la probabile apertura.

«Il 9 aprile ci sarà un incontro con i commercianti e i comitati già stabilito con l’assessore regionale Raffaella Paita dove speriamo ci verrà comunicata ufficialmente la data di riapertura».

Si profila una decisa presa di posizione, dunque, da parte del comitato Volontari del Magra, da tempo in prima linea nel chiedere garanzie sul futuro del grande corso d’acqua.

Federico Ricci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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