Attenzione
Casa invasa di muffa e insetti: odissea di madre e figlio invalidi
L’alloggio gli era stato assegnato dopo lo sgombero forzato del’abitazione popolare quartiere Matteotti, ad Aulla, a seguito dell’ l’alluvione
Dopo il forzato abbandono di quartiere Matteotti – zona duramente colpita dall’alluvione dell’ottobre del 2011 - gli è stato assegnato un alloggio. Ma per 82enne Annita Giormini e il figlio Graziano Calevro, entrambi invalidi, è cominciato un altro incubo. Nella casa l'aria è irrespirabile a causa di una stanza ormai quasi completamente ricoperta da muffa nera, talmente fitta che la pittura bianca della parete è ormai un lontano ricordo. A complicare le cose un’invasione di piccoli insetti che rende difficile dormire la notte: il cibo deve essere sigillato. La figlia di Annit. Danila, si è rivolta al Comune di Aulla : “Ma né il sindaco Roberto Simoncini né l'assessore al sociale Guerrino Lazzerini né la dirigente comunale Luciana Micheletti ci hanno dato risposte. Poi, a febbraio, alcuni tecnici dell'Erp sono venuti per un sopralluogo e hanno stabilito che per risolvere il problema occorre installare un termocappotto, uno strumento che costa un po' di soldi e i soldi, a quanto pare, non ci sono. Pertanto, l'unica strada, secondo l'Erp, è il cambio dell'alloggio, ma il Comune di Aulla sostiene che non ci sono alloggi disponibili».
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