Il Tirreno

Arresto, condanna e i ceffoni dalla madre: tutto in una notte

Arresto, condanna e i ceffoni dalla madre: tutto in una notte

Giovane guida con alcol e droga nel sangue, non si ferma all’alt e perde il controllo dei nervi. Processato per direttissima

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MASSA- Era al volante senza patente, ma con alcol e cocaina nel sangue e quando ha visto la paletta dei carabinieri alzata a intimargli l’alt, in piena notte, sul lungomare al confine tra Massa e Cinquale, ha premuto sull’acceleratore ed è sfrecciato via. Ma invano. Protagonista, un ragazzo di 25 anni che alle 2 del mattino di martedì era in auto diretto verso Cinquale, quando è incappato in un controllo stradale. E qui sono iniziati i suoi guai. Ha tentato di fuggire, i militari lo hanno inseguito. Il giovane ha abbandonato l’auto in un parcheggio e ha cercato di far perdere le sue tracce confondendosi con gli avventori di un noto cocktail-bar della zona di Montignoso. Ma gli è andata male. Quando i carabinieri gli si sono avvicinati per chiedergli i documenti, ha reagito in un modo che nessuno si sarebbe aspettato, urlando minacce di morte e offese indicibili. E’ finita con una nottata in caserma, l’arresto e il patteggiamento (quattro mesi) nel corso di un processo per direttissima. Una condanna tutto sommato meno severa di quella della madre che, la notte dell’arresto in caserma, ha dato al giovane due sonori ceffoni con la promessa di ridiscutere la vicenda una volta tornati a casa.

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di Redazione Massa