Sicurezza
Varese incalza sulla fusione dei Comuni di Podenzana e Aulla
Da un po' di tempo è sceso il silenzio sulla ventilata fusione fra i Comuni di Aulla e Podenzana. Una fusione che secondo i sostenitori porterebbe un bel gruzzolo nelle esangui casse comunali,...
Da un po' di tempo è sceso il silenzio sulla ventilata fusione fra i Comuni di Aulla e Podenzana. Una fusione che secondo i sostenitori porterebbe un bel gruzzolo nelle esangui casse comunali, vincolate dal “Patto di stabilità “che sta provocando una levata di scudi da parte dei sindaci di mezza Italia, visto che anche i Comuni virtuosi, pur avendo i soldi a disposizione, non possono spenderli.
A dire il suo pensiero (no è stato possibile parlare con il sindaco di Aulla, Simoncini) su come stanno le cose attualmente è stato il sindaco di Podenzana, Riccardo Varese, il quale non ha lesinato una frecciatina al Comune di Aulla.
Infatti, Varese ha sottolineato di essere pronto a convocare il consiglio comunale per dare il via libera alla fusione, ma di attendere che il Comune di Aulla faccia altrettanto: «Appena il Comune di Aulla convocherà il consiglio comunale sulla questione, riuniremo anche il nostro. Però, pare che ci sia qualche problemino all'interno della maggioranza consiliare aullese».
Il sindaco di Podenzana, poi, fa notare che «i piccoli Comuni sono vicini al dissesto» e aggiunge: «Se faremo la fusione fra Aulla e Podenzana, potremo avere vantaggi economici considerevoli, che andranno a diretto beneficio dei cittadini grazie al forte taglio delle tasse che realizzeremo».
Ma quali sono i passi di avvicinamento necessari per arrivare alla fusione dei Comuni di Aulla e Podenzana?
Eccoli: entro il 20 aprile prossimo dovrà esserci l'approvazione nei rispettivi consigli comunali; a settembre si terrebbero i referendum fra la popolazione per confermare la fusione, non necessari a norma di legge, ma che Varese vuole fortemente per dare ancora maggiore legittimità alla fusione.
A gennaio 2014 arriverebbero i commissari prefettizi; ad aprile 2014 ci sarebbe la fase delle primarie per la scelta del candidato a sindaco del centrosinistra; infine, a giugno 2014 le prime elezioni amministrative del neonato Comune, una entità da quasi 15mila abitanti.
Questo il percorso, per ora solo sulla carta.
Ricordiamo che, a febbraio, Varese affermava di volere, come primo atto concreto del nuovo Comune, l'istituzione ad Albiano Magra di un ufficio comunale aperto tutti i giorni, «in modo da venire incontro agli abitanti non solo di Albiano Magra, ma anche di Caprigliola e Montedivalli, evitando loro di percorrere chilometri fino ad Aulla».
Il primo cittadino di Podenzana rimarcava, inoltre, che i territori di Aulla e Podenzana «sono molto affini, visto che Podenzana è un po' la zona residenziale di Aulla».
La strada, quindi, sembra tracciata, ma mancano i passai decisivi. Il consiglio comunale di Aulla non viene convocato da oltre due mesi.(g.u.)
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