Trasporti
Parco eolico, decideranno i cittadini
Pontremoli: ok del consiglio comunale alla consultazione popolare. Paura durante la seduta: Mazzoni colpito da malore
PONTREMOLI. Saranno i cittadini pontremolesi a decidere sul progetto del parco eolico nell’area del Groppo del Vescovo-Passo del Cirone, presentato dalla società svizzera Repower. In che modo? Con una consultazione popolare. Questo è la decisione ratificata dal consiglio comunale nel corso di una seduta conclusasi in modo improvviso e drammatico a causa di un malore che ha colpito Francesco Mazzoni, consigliere del Pd.
Paura per un consigliere. Il giovane consigliere che stava ritornando in sala dopo una breve uscita: ha avuto un malore sulle scale ed è caduto a terra, rimediando anche un piccolo taglio. Pronto l’intervento del 118: Mazzoni è stato trasportato all’ospedale per alcuni accertamenti. Le sue condizioni sarebbero in ripresa. Una seduta, quindi, “spezzata a metà” (e che quindi dovrà essere riconvocato al più presto), ma con già un corposo sviluppo visto che era in atto da oltre 4 ore.
Parco eolico: la parola ai cittadini. E come detto su tutte si evidenzia la discussione sul Parco eolico con l’attenzione posta dall’interpellanza del Pd del capogruppo Paolo Bissoli: «Si tratta di un progetto estremamente invasivo in un area dal forte valore ambientale. Pale alte circa 160 metri, quindi dal notevole impatto visivo, che avranno bisogno, ciascuna, di fondamenta in cemento di 30 mq. Inoltre, sono previsti numerosi lavori per adeguare il terreno con l’utilizzo di circa un sessantina di pali in acciaio e questo vuol dire centinaia di pali conficcati in tutta l’area. Un progetto non sostenibile e non accettabile». Un concetto poi ampliato anche dal consigliere Mazzoni. E sulla stessa linea si è espresso anche il capogruppo di “Cittadini per Pontremoli”, Rolando Scatena, che ha criticato il progetto sottolineando «la necessità di scelte alternative come, ad esempio, il mini eolico, più funzionale ad un territorio come quello pontremolese». La palla è quindi passata al capogruppo di maggioranza Jacopo Ferri che ha messo sul piatto la proposta di porre la questione alla valutazione della cittadinanza pontremolese tramite una consultazione popolare. «Una scelta in linea con quanto avevamo promesso durante la campagna elettorale e anche legata al fatto che si tratta di un progetto di grande importanza da affrontare con cautela. Riteniamo sia corretto su questi temi coinvolgere l’intera comunità». Il capogruppo ha, quindi, sottolineato che la votazione potrà avvenire entro 30 giorni e che questa scelta rende quindi impossibile sostenere il documento Pd «che imporrebbe all’amministrazione (che su questo tema ha opinioni contrastanti) di essere contraria al progetto prima di essere a conoscenza del parere della cittadinanza». Ma in parte si è avuta una scissione nella maggioranza: il presidente del consiglio comunale ha annunciato il voto favorevole al documento Pd e il vicesindaco Piercamillo Cocchi si è astenuto. Documento, comunque, bocciato con 7 voti contrari a fronte dei 5 favorevoli, mentre la decisione di indire una consultazione popolare è stata votata dalla sola maggioranza.
Le altre approvazioni. Sono state poi approvate le modifiche allo statuto comunale e l'approvazione dei verbali e perizia di somma urgenza per sgombero neve e spargimento sale sulle strade comunali nei giorni delle elezioni politiche (23-25 febbraio) e nella precedente nevicata dell'11 febbraio con un costo complessivo di circa 47mila euro.
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