Attenzione
Corsanico, urgenza anche per la Regione
La Provincia a Firenze è riuscita a far inserire la frana tra le priorità. Il problema sicurezza per la provinciale
MONTIGNOSO. Certo, fanno spavento anche i 2 milioni di euro, una somma enorme, impossibile per il Comune e persino per la Provincia di questi tempi, ma fa soprattutto spavento il fronte della frana di Corsanico. Un intero versante che sta lentamente smottando a valle con un fronte che si è allargato ad alemno 300 metri in altro e duecento in basso.
Anche ieri tecnici (e amministratori) impegnati in sopralluoghi e in incontri.
La Provincia ha strappato un risultato importante: a Firenze è riuscita a far inserire tra le criticità del post alluvione, ovvero tra le priorità degli interventi eventualmente (i soldi a disposizione non sono poi molti) anche la frana di Corsanico di Montignoso.
Comune e Provincia lavorano a braccetto e si punta anche ad un accordo (un atto formale s’intende) per far gestire l’intero pacco al Comune di Montignoso. Ovverosia studio, progetto, caccia alle risorse regionali e statali. E responsabilità, poi. Che non sono poche.
«Il sindaco e questa amministrazione sono pronte ad prendere in carico la risoluzione del problema. Che non è la sola apertura della strada provinciale ma è soprattutto uno studio e una soluzione definitiva per la messa in sicurezza dell’intero versante», spiega l’assessore Gianni Lorenzetti.
Si discute, si saggia il terreno ma si lavora anche sul fronte della frana. Il Comune ha dato il via alla bonifica per quanto riguarda il taglio delle piante. C’è da alleggerire il più possibile e il più rapidamente possibile il versante inzuppato d’acqua . «Riapriremo la strada, ma in sicurezza», avverte Lorenzetti.
Che poi tradotto in pratica significa una soluzione di compromesso. Si agisce certo sul taglio di alberi e anche sulla canalizzazione delle acque verso il fosso della Pira e il Corsanico ma siccome è l’intero versante ad essere instabile con tutta probabilità il via libera al transito delle auto verrà dato solo qunado non sono previste piogge. Non si sa mai.
E’ chiaro che i disagi, se la strada resta chiusa, sono molti per i cittadini di Cerreto e di altre frazioni perchè passare da Massa per andare, ad esempio, in municipio non è certo agevole. E per di più nemmeno tanto sicuro visto che la strada alternativa non è una bellezza. Oggi nuovi sopralluoghi dei tecnici. Mentre in Comune arriva anche il consigliere regionale Loris Rossetti per fare il punto della situazione.
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