Il Tirreno

Stangata sui bagni ma a pagare saranno i turisti

Stangata sui bagni ma a pagare saranno i turisti

Salgono del 10% i canoni delle spiagge comunali I balneari potranno però aumentare ombrelloni e cabine

2 MINUTI DI LETTURA





CINQUALE. Canone di affitto più caro del 10%, maggiori entrate per il comune pari a 110 mila euro a stagione balneare, ma costi dell'ombrellone in aumento per turisti e cittadini. Alla fine l'utenza è quella che paga l prezzo più alto.

Il Comune ha in concessione un tratto di arenile, 150 metri di spiaggia, suddivisi in 3 lotti assegnati, fino al 31 ottobre 2012 a tre diversi cittadini privati, gli affittuari. La direttiva Bolkestein ha imposto il superamento del rinnovo in automatico delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico- ricreative. Ma, in attesa dell'emanazione di una nuova disciplina organica, il governo ha provveduto ad una proroga del regime delle concessioni e così anche il Comune oggi rinnova la concessione ai tre privati, per 4 anni, con una delibera di indirizzo nella quale sono contenute le nuove regole del contratto d'affitto.

Tra queste, la più importante è l'applicazione dell'aumento del 10% sui canoni demaniali, per un totale di 30 mila per ciascun affittuario, rispetto alle passate gestioni, con un totale di 90 mila di aumento sulle tre spiagge pubbliche custodite, che entreranno ogni stagione estiva nelle casse comunali. Ma non è tutto: il comune prevede anche un aumento di 1.000 euro per la gestione del servizio di punto-ristoro di due delle tre spiagge comunali e un aumento di 3000 euro per la gestione del chiosco bar della terza spiaggia.

Da questa operazione il Comune guadagnerà 110 mila euro. Gli Uffici stanno preparando gli atti di rinnovo delle concessioni, che saranno valide come detto per anni 4 a partire dal 1° aprile 2013, fino al 31 marzo 2017. Ma c'è anche il rovescio della medaglia: nella delibera di indirizzo si dà l'opportunità ai concessionari di applicare all'utenza, ovvero ai cittadini residenti e ai turisti, una maggiorazione sulle tariffe delle passate gestioni, che non superi il 10%. Insomma: ti aumento le tasse, ma tu mi aumenti il prezzo dell'ombrellone per non rimetterci nulla. Entro il 31 marzo dovranno esser presentati i listini dei prezzi dei singoli stabilimenti della costa di Cinquale, che ci faremo consegnare per un confronto puntuale sugli aumenti dei prezzi di stagione.

Manuela D’Angelo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini