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incontro a cerreto

Frazioni semi isolate Ecco che cosa farà il Comune

CERRETO. Salone Gianfranceschi al Cerreto gremito per ascoltare quello che il sindaco Narciso Buffoni e l'assessore Gianni Lorenzetti avevano da dire sulla frana di Corsanico, che di fatto sta...

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CERRETO. Salone Gianfranceschi al Cerreto gremito per ascoltare quello che il sindaco Narciso Buffoni e l'assessore Gianni Lorenzetti avevano da dire sulla frana di Corsanico, che di fatto sta creando enormi disagi di comunicazione visto che per arrivare a valle le alternative sono o pericolose o molto lunghe.

Il sindaco si aspettava una cittadinanza provata dagli ultimi disagi del maltempo e polemica nei confronti delle amministrazioni pubbliche, che non riescono a trovare soluzioni efficaci ai problemi a causa della mancanza di fondi, ma ha trovato invece persone comprensive e pronte a collaborare. Ad ascoltare il bilancio degli ultimi mesi di pioggia sulla montagna montignosina, c’erano i cittadini di Cerreto, S. Eustachio, Serra, Bordonaschio e Pasquilio.

La frana di Corsanico, è stato spiegato, ha raggiunto in una settimana i 500 metri, di cui 300 sopra il fronte frana e 200 sotto. Il costo della messa in sicurezza dell'intero versante supera i 2 milioni di euro. Per il momento, è stato spiegato ai cittadini, il comune di Montignoso si accollerà le spese di lavori necessari a riaprire la strada provinciale 1, per permettere il transito dei mezzi di trasporto e soprattutto di quelli di soccorso.

Lavori che verranno appaltati in somma urgenza, appena verranno terminati quelli di rimozione di piante e arbusti che già una ditta sta effettuando da una settimana, lavorando con 8 operai sul fronte frana.

Diverso è il discorso sulla messa in sicurezza di quella montagna, per la quale occorrerebbe una progettazione unitaria con la Provincia e interventi costosissimi. Il comune ha deciso di riaprire la strada anche se il monte non è in piena sicurezza, perché ritiene sia impensabile che i cittadini di quelle frazioni debbano percorrere un'ora di auto per raggiungere uffici, supermercati e ambulatori medici (via Tecchioni) oppure debbano avventurarsi per una strada non sicura e ripidissima (via Lenzetti), che comunque non è agibile per i mezzi di soccorso.

(Man. D'An.)

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