Il Tirreno

CAMPOCECINA: la protesta

«Altro che aiutare il turismo prima puliamo lo sporco»

«Altro che aiutare il turismo prima puliamo lo sporco»

CARRARA. «Par1iamo di turismo e dicono di volerlo incrementare. Ma per ricredersi - sostiene Argante Piccinini - basta dare un'occhiata a questa fotografia che ho scattato (è quella a fianco, ndr.)....

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CARRARA. «Par1iamo di turismo e dicono di volerlo incrementare. Ma per ricredersi - sostiene Argante Piccinini - basta dare un'occhiata a questa fotografia che ho scattato (è quella a fianco, ndr.). Siamo nei pressi della Maestà dove sono posizionati due cassonetti per la raccolta dell'immondizia. Uno è stato anche rovesciato. Poi si vedono sacchetti e cartacce gettati nel bosco». Ma a protestare non è soltanto Piccinini che, recandosi a Campocecina per trascorrere una giornata sulla neve con i bimbi, è rimasto deluso a vedere la sporcizia. Dall'ottobre scorso si lamenta anche il gestore del rifugio "Carrara" di Campocecina, Gianni Scaffardi. Più volte ha telefonato al Comune, al comando dei vigili urbani, all'Amia «e nessuno si è preoccupato di prendere provvedimenti», dice. «Da ottobre sono passati circa sei mesi e l'immondizia è sempre quella dell'estate scorsa. Le risposte che il gestore del rifugio ha avuto erano che nessun camion poteva arrivare a causa della neve. Una scusa perchè la neve caduta in questi ultimi tempi si è subito sciolta. Se arrivavano al Belvedere le auto, anche il camion poteva raggiungere il piazzale». Il gestore del rifugio conclude così: «Speriamo che prima della prossima estate qualcuno provvederà a pulire almeno i centri di raccolta».

Mario Martignoni

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