Il Tirreno

nella provincia apuana

Crollo delle compravendite dal secondo trimestre 2012

CARRARA. Le compravendite di immobili a uso residenziale nella provincia, hanno subito un netto crollo nel corso del 2012. Ma il trend viene da più lontano: il mercato segue il passo della crisi...

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CARRARA. Le compravendite di immobili a uso residenziale nella provincia, hanno subito un netto crollo nel corso del 2012. Ma il trend viene da più lontano: il mercato segue il passo della crisi economica che restringe i portafogli delle famiglie, limitando i margini di azione fra domanda e offerta di case. A dispetto anche del fabbisogno abitativo di molte giovani coppie. E confrontando il trend del quarto trimestre 2012 con il 2011, le operazioni sono scese da 604 a 397, secondo i dati pubblicati dall’Agenzia delle entrate.

Il terzo trimestre, nei due anni, è stato micidiale: da 845 compravendite e 311.

La crisi rende tutto più difficile: sia per chi vorrebbe vendere la casa, sia per chi vorrebbe acquistarne una.

L’andamento negli ultimi tre anni, dal 2010 al 2012, evidenzia un lieve incremento nel 2011: 604 compravendite nella provincia di Massa Carrara, rispetto alle 577 del quarto trimestre del 2010. Ma, come detto, si è poi discesi a sole 397.

Peraltro, la provincia apuana, nel quarto trimestre del 2012, registra il numero più basso di operazioni rispetto a tutte le altre province toscane: che si attestano sulle 1.906 compravendite a Firenze come picco, mentre le due province che superano il fanalino di cosa apuano, sono con circa 400 operazioni di compravendita , Prato e Pistoia. Una fotocopia, anche se i numeri variavano di poco, del trend del 2011, mentre nel 2010, all’ultimo posto c’era Prato, e Massa Carrara era penultima.(c.car)

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